STORDITI DALLA NEOLINGUA

l genocidio (programmato) del popolo palestinese ha programmaticamente avuto inizio dopo la programmata data del 7 ottobre. Ora ciò che è stato deciso dal Gabinetto di Sicurezza del governo israeliano  non stupisce, giacché si pone come naturale punto sulla linea di continuità di quella politica indicata senza vergogna fin dal principio  dal ministro della difesa Gallant  in quel periodo: preannunciava che, trattandosi i palestinesi di null’altro se non «animali umani» erano indegni di ricevere cibo, acqua o qualunque forma di pietà. Gallant nel frattempo si è dimesso dopo alcuni scontri con Netanyahu: Gallant sosteneva gli sforzi diplomatici per liberare gli ostaggi israeliani, mentre Netanyahu insisteva nel mantenere la pressione militare contro Hamas: praticamente per lui Netanyahu lui era un tipo troppo tenero.  Ora siamo al punto in cui il governo israeliano sta costruendo i lager: per carità, Netanyahu li chiama «punti di raccolta della popolazione palestinese», ma di fatto si tratta di lager.  Anzi, la definizione migliore nella neolingua di stampo orwelliano è quella di «città umanitaria»: sarà collocata all’interno della striscia di Gaza, dove saranno «concentrati» seicentomila  palestinesi: nel migliore dei casi, insomma, un ghetto, ma più realisticamente si tratterà di un campo di concentramento.

I media mainstream naturalmente tacciono, mentre la gente comune è profondamente disorientata, oserei dire stordita, come quando si prende una botta troppo forte sulla testa e ci si chiede: «ma io sono ancora in grado di pensare?». E lo stordimento lascia attoniti, incapaci realmente di reazione e di azione. Questo è almeno quello che è successo a me quando, all’inizio del mese in corso, ho sentito le dichiarazioni  del  rabbino Ronen Shaulov, molto conosciuto e popolare a Tel Aviv, che ha dichiarato pubblicamente: «ogni bambino nella Striscia di Gaza dovrebbe morire di fame: solo uno sciocco può provare empatia per loro». 

Sentirmi stordita è  ciò che mi succede ogni volta che sento parlare questi delinquenti distruttori dell’umanità.  Capita anche a voi?

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