{"id":985,"date":"2023-04-12T20:19:00","date_gmt":"2023-04-12T18:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=985"},"modified":"2024-02-27T16:57:01","modified_gmt":"2024-02-27T15:57:01","slug":"solo-grilli-per-la-testa-parte-prima-pubblicato-su-parole-in-rete-aprile-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=985","title":{"rendered":"SOLO GRILLI PER LA TESTA! (Parte prima) pubblicato su &#8220;Parole in rete&#8221;, aprile 2023"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La farina di grillo, con quella di locusta migratoria e la polvere ottenuta dal verme della farina (Tenebrio molitor) sono state definitivamente approvate dalla Unione Europea. Pronte per saltare nel nostro piatto, terranno presto buona compagnia alla carne ottenuta in laboratorio.\u00a0 Come si ottiene la carne in vitro? Chiediamolo alle streghe shakespeariane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo dalla fine. Dunque dal dessert.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed ecco a voi le gradevolissime cavallette caramellate! Guardatele, come sono pronte a saltare nel vostro piatto, e&nbsp; voil\u00e0, semplici e facili da realizzare anche nella vostra cucina, amate da grandi e piccini. O no? Personalmente preferirei un bello scorpione caramellato, con tanto di pungiglione, ma pare che per ora mi debba accontentare.&nbsp; Ma nutriamo molte speranze che cibo spazzatura e cibo transgenico allieteranno via via sempre pi\u00f9 le nostre mense. Una cosa \u00e8 certa: nella precisa volont\u00e0 di alcuni di rendere sempre pi\u00f9 basso e abominevole il piano materiale dell\u2019umanit\u00e0, non trover\u00e0 spazio il frizzo creativo e immediato di qualche vecchia strega che, uscita dalle pagine di Shakespeare, dovr\u00e0 lasciare il posto alle costruzioni dei transumanisti. Godiamoci ancora per un po\u2019, prima che sia definitivamente messo in pensionamento, il guizzo creativo di chi per preparare pozioni doveva metterci del suo, rimestando e attizzando, mentre il brodo bolliva e il fuoco crepitava:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abQuesto rospo che dorm\u00ec \/ trentun notti e trentun d\u00ec\u2026\u00a0\/ Bolla prima in questa broda\u2026\/ Questa biscia di pantano\u00a0\/bolla e cuocia a mano a mano; \/D\u2019un ramarro aggiungo un occhio \u00a0\/ E la zampa di ranocchio, \u00a0\/ Con il pel di pipistrello \u00a07 E d\u2019un verme col pungello\u2026 \/ \u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se qualcuno ha qualcosa in contrario, sia chiaro che ha solo grilli per la testa!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito di grilli: fuori di torno tutti gli appassionati di&nbsp;<em>made in Italy<\/em>&nbsp;e di dieta mediterranea, tutti coloro che pensano che il cibo sia cultura e la cultura anche cibo!: i nostri&nbsp;<em>governanti<\/em>&nbsp;della Unione Europea, che ci considerano alla stregua di pennuti, cos\u00ec hanno deciso. E cos\u00ec sar\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto nella nostra Italietta una catena di fast food a Milano ha gi\u00e0 servito l\u2019hamburger di grillo, che ha debuttato a febbraio in Porta Romana: \u00abnovel food sostenibile e instagrammabile\u00bb, \u00e8 stato definito. Infatti \u00e8 ovvio che il cibo debba innanzi tutto adattarsi coloristicamente, in senso fisico e metaforico, ad essere fotografato e a girare con successo sui social, rinforzando la visibilit\u00e0 di chi lo mangia (o ne \u00e8 mangiato?!).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E cos\u00ec l\u2019obbrobrio \u00e8 stato servito in un bel panino verde, a base di spirulina, guarnito di scamorza, cavolo viola, patate e salsa. Molti si sono accalcati per vivere la nuova esperienza gastronomica, nessuno \u00e8 ancora morto, malgrado l\u2019indigeribilit\u00e0 da parte dell\u2019apparato digestivo umano della chitina contenuta nei grilli, che tuttavia risulta appetitosa per funghi, parassiti e cancro, e forse dar\u00e0 i suoi frutti quando ben accumulata nel tempo nell\u2019organismo umano, soddisfacendo cos\u00ec le aspettative dei malthusiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma tant\u2019\u00e8: l\u2019Unione Europea ha autorizzato la polvere di&nbsp;<em>Acheta domesticus,<\/em>&nbsp;vale a dire la farina di grillo, secondo il regolamento della Gazzetta Ufficiale del 3 marzo 2023. Precedentemente era gi\u00e0 stato approvato il consumo di tarme della farina essiccate (larva gialla della farina&nbsp;<em>Tenebrio Molitor<\/em>). L\u2019autorizzazione, per essere pi\u00f9 precisi, riguarda gli&nbsp; umani, non gli animali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grilli, vermi, e locuste migratorie dunque, sono benvenuti, secondo la UE, come aggiunta insieme con farine multicereali, nei grissini, nei biscotti, nella pasta secca, farcita e non farcita, nelle salse, negli snack, nelle preparazione del pane, delle barrette dietetiche, nel cioccolato, nella birra e e nei sostituti della carne.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00ab\u2026D\u2019un dragone l\u2019aspra scaglia, \/ \u2019uno squalo la ventraglia, \/ D\u2019una lupa zanna acuta \/ Con radici di cicuta\u2026 \/ E d\u2019un tasso un ramo secco \/ Che, eclissandosi la luna, \/ Colto fu nell\u2019aria bruna\u2026\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tutti i nemici della carne e di coloro che molto si preoccupano del trattamento degli animali negli allevamenti intensivi non far\u00e0 piacere sapere che il trattamento del grillo domestico e dei vermi della farina -esseri comunque senzienti \u2013 prevede&nbsp; che essi siano sottoposti a un digiuno di 24 ore, allo svuotamento intestinale, al lavaggio, all\u2019uccisione tramite congelamento o, in alternativa, all\u2019immersine in acqua bollente, a un successivo trattamento termico, all\u2019essiccazione, all\u2019estrazione dell\u2019olio, e infine alla macinazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente viene vantato l\u2019alto valore proteico, alternativo a quello fornito dai mammiferi, comprensivo della presenza di amminoacidi, fibre minerali come calcio e ferro, vitamina B12, acidi grassi e omega 3.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la parola magica per sostenere la presenza degli&nbsp;<em>innocui&nbsp;<\/em>grillo&amp;company nella nostra dieta \u00e8:&nbsp;<em>ecosostenibilit\u00e0<\/em>. Il virtuoso grillo, infatti, al pari del verme della farina, il cui spirito di attivismo e di efficienza \u00e8 noto in ogni casa quando si conservi un po\u2019 di farina nella madia, richiede una piccola porzione di terra, in confronto all\u2019esigente vacca, che ha il vizio di consumare anche tanta acqua, e lui, il grillo, produce solo l\u20191% di gas serra. Insomma le povere creature contribuiranno senz\u2019altro a salvare il pianeta dal riscaldamento climatico!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si dice mai che il mercato dei grilli raggiunger\u00e0 la stima di tre miliardi e mezzo di dollari entro il 2029.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se abbiamo dubbi che la diffusione degli alimenti con insetti faccia parte di un vasto progetto di reset della nostra cultura, delle nostre radici, della nostra identit\u00e0, \u00e8 bene sapere che negli USA la American Food and Drug Administration ha gi\u00e0 autorizzato la&nbsp;<em>costruzione&nbsp;<\/em>della carne di pollo in laboratorio, e la minaccia che l\u2019apertura a una simile pratica in futuro (a breve) possa riguardare l\u2019Europa \u00e8 reale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00ab\u2026D\u2019una serpe il doppio stocco\u00a0\/ \u00a0Ed un\u2019ala di un allocco,\u00a0\/ Di lucertola un pi\u00e8 rimane \u00a0\/ Ed infin lingua di cane: \u00a0\/ perch\u00e9 il filtro sia potente \u00a0\/ bolla e bolla ogni ingrediente\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Coldiretti ha dichiarato: \u00abNon \u00e8 carne ma un prodotto sintetico e ingegnerizzato, non salva gli animali perch\u00e9 viene fabbricata sfruttando i feti delle mucche, non salva l\u2019ambiente perch\u00e9 consuma pi\u00f9 acqua ed energia di molti allevamenti tradizionali, non aiuta la salute perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare, non \u00e8 accessibile a tutti poich\u00e9 \u00e8 nelle mani delle grandi multinazionali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come si costruisce la finta carne? La carne creata in laboratorio si produce facendo crescere le cellule staminali, prese da animali vivi, in una coltura di sostanze nutritive. La crescita e lo sviluppo fanno parte di un processo che ha luogo in bioreattori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dubbi riguardano le possibili mutazioni delle cellule riprodotte in laboratorio, le quali sono esposte a processi di crescita molto rapidi, praticamente esponenziali, e che necessitano di controlli costanti. Come in natura potrebbero verificarsi degli errori ma, a causa della rapidit\u00e0 dei processi la natura stessa avrebbe ben scarse possibilit\u00e0 di correggere eventuali errori nello sviluppo di linee cellulari difettose. In tal caso gli effetti sulla salute umana non sarebbero n\u00e9 prevedibili n\u00e9 controllabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine del processo artificiale per produrre la carne da alcuni definita di&nbsp;<em>Frankenstein,&nbsp;<\/em>l\u2019alimento conterr\u00e0 necessariamente moltissimi conservanti e additivi perch\u00e9 il prodotto possa raggiungere, almeno nell\u2019aspetto e nel gusto, (dati di aroma, consistenza, tessuto, sensazioni tattili alla masticazione, ecc.) uno standard accettabile per il palato umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le preoccupazioni che riguardano la manipolazione del cibo, attuata&nbsp;<em>per&nbsp;<\/em>renderlo artificiale non coinvolge solo il piano fisico e chimico, ma si allarga ai piani emotivo, mentale e spirituale. L\u2019uomo \u00e8 ci\u00f2 che mangia, diceva il filosofo Feuerbach. E infatti quando noi mangiamo immettiamo qualcosa nel nostro corpo; noi riceviamo. Con il cibo entriamo in una relazione profonda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi viviamo in una societ\u00e0 multiculturale, ma in ognuna delle culture che la compongono il cibo, che \u00e8 elemento culturale per eccellenza, si carica di un certo numero di simboli rappresentanti valori e credenze. Anche le religioni giocano il loro ruolo: ci sono cibi permessi e proibiti, cibi elettivi a altri poco graditi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma qui \u00e8 diverso: non vi \u00e8 alcuna relazione con il tipo di cibo che si prefigura nel futuro sulle nostre mense e una qualsivoglia forma di cultura; qui semplicemente non si vuole pi\u00f9 riconoscere che, al di l\u00e0 delle differenziazioni, esiste una forza creatrice che unisce ogni creatura e che noi facciamo parte di un tutto che \u00e8 vibrazione, energia, frequenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando noi non crediamo pi\u00f9 al valore della terra, attraverso cui l\u2019alimento si costruisce in modo naturale, e non si rispetta la vibrazione degli alimenti che entrano nel nostro corpo, ci stiamo davvero allontanando dalla consapevolezza. \u00c8 vero che gi\u00e0 ingurgitiamo junk food, ma che vibrazione potr\u00e0 avere una fetta di carne cresciuta in un bioreattore?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abTutto questo addensa e aggruma \/ La miscea che bolle e spuma\u2026 \/ Dai e ridai, rimesta e attizza, \/ Bolle il brodo e il fuoco guizza\u00bb.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La farina di grillo, con quella di locusta migratoria e la polvere ottenuta dal verme della farina (Tenebrio molitor) sono state definitivamente approvate dalla Unione Europea. 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