{"id":977,"date":"2023-07-12T19:59:00","date_gmt":"2023-07-12T17:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=977"},"modified":"2024-02-27T16:55:42","modified_gmt":"2024-02-27T15:55:42","slug":"luomo-algoritmo-obsoleto-pubblicato-su-parole-in-rete-luglio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=977","title":{"rendered":"L&#8217;UOMO, ALGORITMO OBSOLETO (pubblicato su &#8220;Parole in rete&#8221;, luglio 2023)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti di noi in anni recenti hanno provato, insieme a me, sentimenti contrastanti verso un autore, Yuval\u00a0 Noah Harari, che ha delineato nei suoi libri dai sottotitoli omonimi, dapprima una\u00a0<em>Breve storia dell\u2019umanit\u00e0 (Sapiens. Da animali a dei<\/em>), poi una\u00a0<em>Breve storia del futuro (Homo deus).\u00a0<\/em>Nel primo libro, pubblicato in Italia nel 2014, parla di noi, rappresentanti dell\u2019Homo sapiens, divenuti signori del pianeta. Ci propone la sua teoria secondo la quale l\u2019Homo Sapiens \u00e8 giunto a conquistare una simile condizione di privilegio: circa 70.000 anni fa l\u2019Homo sapiens avrebbe saputo operare un salto di qualit\u00e0 mentale e intellettuale, una vera e propria \u00abrivoluzione cognitiva\u00bb, caratterizzata da un diverso modo di pensare e comunicare, forse dovuta ad accidentali mutazioni genetiche in grado di modificare le connessioni neuronali del cervello, che ha ampliato le capacit\u00e0 linguistiche della specie, rendendola straordinariamente duttile, fino a fare del linguaggio uno strumento idoneo alla comunicazione sociale (chiave fondamentale\u00a0 per la sopravvivenza e la riproduzione), consentendo cos\u00ec lo sviluppo di sofisticati modi di cooperare. Ma, dice Harari, la capacit\u00e0 davvero unica del nostro linguaggio \u00e8 \u00abla capacit\u00e0 di trasmettere informazioni su cose che non esistono affatto\u00bb. \u00abSolo Homo sapiens\u00bb, scrive, \u00abpu\u00f2 parlare di cose che non esistono veramente e mettersi in testa storie impossibili appena sveglio. Non riuscirete mai a convincere una scimmietta a darvi un banana promettendole che nel paradiso delle scimmiette, dopo morta, avr\u00e0 tutte le banane che vorr\u00e0\u00bb. L\u2019uomo, invece, lo fa. Questa abilit\u00e0, insieme a quella dell\u2019immaginazione, hanno permesso il salto di qualit\u00e0. Ci\u00f2 ha permesso all\u2019Homo sapiens di vivere una realt\u00e0 duale: da una parte la realt\u00e0 oggettiva di \u00abfiumi, alberi, leoni, dall\u2019altra la realt\u00e0 immaginata di dei, nazioni, societ\u00e0 per azioni\u00bb. In conclusione sembrerebbe che la rivoluzione cognitiva abbia permesso ai Sapiens di affrancarsi in parte dalle dipendenze della biologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNoi siamo una delle ultime generazioni di Homo Sapiens. Entro un secolo o due la terra sar\u00e0 dominata da entit\u00e0 che saranno diverse da noi quanto noi lo siamo dagli scimpanz\u00e9\u00bb: parole pronunciate da Yuval Noah Harari a Davos. Secondo la storico nelle prossime generazioni impareremo a progettare corpi e&nbsp; cervelli: \u00abquesto sar\u00e0 il prodotto principale dell\u2019economia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella visione dello storico (Harari nasce come storico del Medioevo) una \u00e9lite costituir\u00e0 il gruppo dominante del pianeta, diciamo meglio: saranno i padroni del pianeta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi saranno dunque i futuri padroni del pianeta? Saranno coloro che, possedendo la conoscenza dei dati, saranno dominatori della scena di vita dell\u2019uomo e della vita stessa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per dati si intendono soprattutto i dati biometrici, vale a dire quelli che riguardano ci\u00f2 che avviene nel corpo e nel cervello umano, uniti a una grande capacit\u00e0 di calcolo. La capacit\u00e0 di calcolo \u00e8 ottenuta oggi dai progressi dell\u2019informatica e sar\u00e0 ottenuta via via sempre pi\u00f9 dal miglioramento della cosiddetta \u201cintelligenza artificiale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la conoscenza dei dati si concentrer\u00e0 nelle mani di pochi, non avremo una societ\u00e0 divisa in classi: si prefigura una scenario non dissimile da quello che vediamo realizzarsi giorno per giorno, che si compir\u00e0 ai massimi livelli, dove il potere sar\u00e0 tutto concentrato in poche mani (non generose) affiancate da una moltitudine di poverissimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019importanza della conoscenza dei dati sottende la capacit\u00e0 di hakerare son solo i computer ma \u2013 precisa l\u2019israeliano Harari \u2013 anche gli esseri umani e altri organismi. In questa visione gli organismi vengono considerati algoritmi biochimici: tutti gli organismi, compreso quello umano, che sar\u00e0 cos\u00ec compiutamente conosciuto tanto da poterlo controllare e \u201cricreare\u201d a piacimento. Le nuove \u201cscienze\u201d daranno la possibilit\u00e0 di decifrare e controllare gli algoritmi biologici, dunque di hakerarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La complessit\u00e0 dell\u2019uomo sar\u00e0 conosciuta, analizzata, \u201csmontata\u201d e \u201crimontata\u201d sia a livello del singolo individuo, sia nell\u2019aspetto dell\u2019umanit\u00e0 nella sua complessit\u00e0: e qui anche Harari \u00e8 d\u2019accordo con noi quando afferma che sar\u00e0 il momento dell\u2019ascesa della dittatura digitale (lui stesso cos\u00ec la definisce) e della riprogettazione della vita stessa da parte della \u00e9lite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin qui il quadro della situazione futura non si differenzia sostanzialmente da quello proposto dalle organizzazioni dedite a delineare progetti di Transumanesimo, ma, pur accennando a eventuali evidenti pericoli da cui ci mette in guardia, si spinge poi a parlare di una \u00abevoluzione intelligente della vita\u00bb, non gi\u00e0 progettata dalla vita stessa, ma dalle \u00e9lite che si prefigurano, e non manca di attendersi risultati possibilmente positivi. \u00abDopo quattro miliardi di anni di evoluzione della vita organica\u00bb, dice, \u00abstiamo entrando nel tempo dell\u2019evoluzione della vita inorganica, dominata da un disegno \u201cintelligente\u201d preordinato e controllato da \u00e9lite\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio del XXI secolo sta avvenendo qualcosa di veramente nuovo e Homo sapiens sta valicando i propri limiti: da sempre l\u2019evoluzione umana ha avuto luogo in base a leggi di selezione naturale, ora queste leggi stanno per essere sostituite da quelle di un nuovo disegno che i partigiani della Silicon Valley e del Transumanesimo, tra cui Harari,&nbsp; definiscono un \u00abnuovo disegno intelligente\u00bb, che si realizzer\u00e0, come abbiamo compreso, attraverso gli strumenti della biotecnologia, dell\u2019ingegneria biomedica, dell\u2019ingegnerizzazione degli esseri non organici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da ci\u00f2 che vediamo accadere attorno a noi non si tratta (solo) di sperimentazioni sugli animali, n\u00e9 di modificazioni di specie indesiderate, o di modificazioni di alimenti, del loro gusto, o del loro contenuto genetico, e nemmeno di resuscitare specie estinte. Si tratta invece della progettazione (e si teme della realizzazione a breve), di modificazioni sostanziali nella fisiologia umana, nel nostro sistema immunitario e nelle capacit\u00e0 intellettive e emotive dell\u2019uomo, di impiantare con nuove forme di ingegneria biomedica parti organiche dell\u2019uomo con parti inorganiche, combinate in modi inseparabili nei nostri corpi, fino a ottenere con metodi di ingegnerizzazione esseri\u00a0 umani strettamente combinati con parti inorganiche, o esseri inorganici con simulacri di vita e di intelligenza, per esempio ottenendo un vero cervello dentro a un computer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dubbi che Harari poneva al termine del suo primo libro&nbsp; sul processo in corso a causa dell\u2019irresponsabilit\u00e0 umana&nbsp; sono nel frattempo scoloriti, svaniti sull\u2019onda del megagalattico successo delle sue opere (che l\u2019hanno reso una celebrit\u00e0 plurimiliardaria) e sull\u2019onda del feedback che tumultuosamente lo invade ad ogni conferenza di fronte a centinaia e centinaia di persone, nelle sedi importanti dei potenti della terra, nel rispetto totale delle richieste delle \u00e9lite. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ammirazione per l\u2019 accattivante, fluida e nello stesso semplice scrittura&nbsp; di questo autore ha lasciato il posto dapprima a un catulliano&nbsp;<em>odio et amo,<\/em>&nbsp;per divenire rifiuto nei confronti di questa punta di diamante del globalismo integrale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti di noi in anni recenti hanno provato, insieme a me, sentimenti contrastanti verso un autore, Yuval\u00a0 Noah Harari, che ha delineato nei suoi libri dai sottotitoli omonimi, dapprima una\u00a0Breve storia dell\u2019umanit\u00e0 (Sapiens. 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