{"id":927,"date":"2021-12-13T18:05:00","date_gmt":"2021-12-13T17:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=927"},"modified":"2024-02-27T17:14:09","modified_gmt":"2024-02-27T16:14:09","slug":"dante-e-la-madre-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=927","title":{"rendered":"DANTE E LA MADRE TERRA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Walter Arensberg, collezionista d\u2019arte del \u2018900 di origine statunitense,mecenate, poeta e studioso, pubblica nel 1921 a New York<em>&nbsp;The Cryptography of Dante,&nbsp;<\/em>un testo la cui dedica \u00e8 rivolta a Bella \u00abla madre perduta e infine ritrovata della Divina Commedia\u00bb. Bella (Bella degli Abati) era il nome della madre di Dante, e in lei l\u2019autore del testo crittografico individua l\u2019identificazione con Beatrice: \u00e8 la prima volta che avviene nella storia della critica letteraria su Dante. Precedentemente alcuni commentatori avevano individuato nella figura di Beatrice alcune caratteristiche materne; qualcuno era giunto ad affermare che Dante aveva attribuito a Beatrice alcune caratteristiche che egli ricordava di sua madre, morta molto presto; inoltre erano state avanzate alcune interpretazioni di tipo freudiano su Beatrice, ma niente di pi\u00f9: Arensberg va oltre e afferma&nbsp; che l\u2019identificazione di Bella con Beatrice sia per Dante del tutto intenzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arensberg fonda la sua teoria sul reperimento di un gran numero di criptogrammi che rivelano insospettati simbolismi. Afferma l\u2019Autore: \u00abI crittogrammi sono le prove del significato nascosto della&nbsp;<em>Commedia<\/em>\u00bb. Le prove includono, secondo lo studioso, il simbolismo di un universo antropomorfico, nel quale Beatrice, da identificarsi con Bella, viene concepita come incarnazione della Madre Divina, universale, mentre Dante stesso \u00e8 concepito come incarnazione del Figlio Divino, universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma che cos\u2019\u00e8 un crittogramma? \u00abUna deliberata sistemazione di parole, lettere, numeri, altri segni idonei a nascondere un significato diverso da quello apparente\u00bb, ci risponde l\u2019autore stesso. Nella&nbsp;<em>Divina Commedia<\/em>&nbsp;\u00e8 possibile trovare acrostici, mesostici, telestici, sequenze nascoste, anagrammi, raggruppamenti irregolari di lettere, segni cifrati, dispositivi cabalistici, che Arensberg esamina con profusione e attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo libro teorizza che nella Divina Commedia la geografia dell\u2019Inferno sia basata su un preciso parallelismo fra la struttura della terra e la struttura del corpo femminile; si sofferma a riflettere sul concetto di terra come madre terra, comune a tanti popoli e culture in ogni epoca: la terra madre di vita che brulica sopra di essa. Corollario del concetto di terra come madre \u00e8 quello di tomba (o Inferno \u2013 cita i due nomi come intercambiabili), o di qualunque altra cosa si supponga esistere oltre la morte nell\u2019interiorit\u00e0 della terra, concepita come tomba, dalla quale l\u2019uomo emerge attraverso la nascita e alla quale l\u2019uomo ritorna nella morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dice Arensberg: \u00abNei miti nei quali la morte \u00e8 simbolizzata dalla tomba della terra, l\u2019ingresso del defunto nella morte della tomba \u00e8 costantemente simbolizzata come un atto sessuale. Esso rappresenta la riunione del figlio con la madre in un atto di incesto\u2026 Il simbolismo dell\u2019Inferno come tomba, o l\u2019ingresso dell\u2019anima nell\u2019Oltretomba, in quanto unione sessuale di madre e figlio, fa parte della dottrina cristiana della resurrezione\u00bb. Individua poi nel suo libro moltissimi parallelismi fra la struttura della terra e la struttura del corpo femminile, soffermandosi su di essi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ci stupisce che&nbsp;<em>The Cryptography of Dante<\/em>&nbsp; abbia alla sua pubblicazione costituito un caso letterario e che sia stato accolto come un vero scandalo. Fu definito dai critici dell\u2019epoca \u00abun attacco scioccante\u00bb all\u2019opera dantesca; molti videro nel libro un testo profondamente freudiano, sebbene l\u2019autore, nelle ultime pagine del volume affermi: \u00abDissento da un\u2019interpretazione freudiana\u2026 nella mia interpretazione della Divina Commedia come sogno io oppongo alla visione freudiana dei sogni come simbolizzazione della vita sessuale nei suoi aspetti letterari,&nbsp; la mia visione che la vita sessuale appaia nei sogni essa stessa come simbolo di qualcos\u2019altro \u2013&nbsp; in realt\u00e0 come simbolo del conflitto personificato di intelletto, emozione e volont\u00e0 dello stesso sognatore come individuo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>The Cryptography&nbsp;<\/em>&nbsp;rimane un testo potente, difficile, pieno di suggestioni interessantissime: \u00e8 possibile, e forse preferibile vista la difficolt\u00e0, leggere il testo in cartaceo, in copia fotostatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Walter Arensberg, collezionista d\u2019arte del \u2018900 di origine statunitense,mecenate, poeta e studioso, pubblica nel 1921 a New York&nbsp;The Cryptography of Dante,&nbsp;un testo la cui dedica \u00e8 rivolta a Bella \u00abla madre perduta e infine ritrovata della Divina Commedia\u00bb. 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