{"id":914,"date":"2021-10-11T17:55:00","date_gmt":"2021-10-11T15:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=914"},"modified":"2021-11-24T17:57:08","modified_gmt":"2021-11-24T16:57:08","slug":"oggi-nietzsche-mi-ha-spiegato-il-covid-di-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=914","title":{"rendered":"OGGI NIETZSCHE MI HA SPIEGATO IL COVID di Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire Nietzsche, che pretesa! Leggerlo e rileggerlo, illudendosi di capire, forse. Eppure talvolta si apre uno squarcio e sulla scena si accendono le luci. Cos\u00ec, all\u2019improvviso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La degenerazione della specie umana \u00e8 stata prevista da Nietzsche, che ne ha delineato le caratteristiche antropologiche e sociali. Alcune sono davvero simili, forse uguali, a quelle dell\u2019uomo contemporaneo. Cos\u00ec, se vogliamo capire l\u2019attualit\u00e0, rivolgiamoci al filosofo tedesco, che ci racconta nel&nbsp;<em>Prologo<\/em>&nbsp;a&nbsp;<em>Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra<\/em>&nbsp;quello che lui definisce \u00abl\u2019ultimo uomo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo uomo \u00e8 l\u2019uomo che ha raggiunto l\u2019ultimo stadio della decadenza: \u00e8 un uomo che cerca innanzi tutto, sopra ogni cosa, il proprio benessere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo decennale preparazione in ritiro sui monti, Zarathustra torna in citt\u00e0, per annunciare alla folla, incedendo come un danzatore,&nbsp; l\u2019avvento del superuomo, o oltreuomo&nbsp; Ma la folla non potrebbe essere pi\u00f9 indifferente alle sue parole, \u00e8 sorda al suo richiamo a superare l\u2019uomo, a divenire superuomo: l\u2019uomo cos\u00ec com\u2019\u00e8 , vuole solo \u00abretrocedere&nbsp; verso la bestia\u00bb: \u00abUna volta\u00bb, dice Zarathustra, \u00aberavate scimmie e ancora adesso l\u2019uomo \u00e8 pi\u00f9 scimmia di qualsiasi scimmia\u00bb. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parla agli uomini del corpo e dell\u2019anima: \u00abUna volta l\u2019anima guardava il corpo con dispregio, e questo dispregio era la cosa essenziale: essa lo voleva magro, orribile, affamato\u2026l\u2019anima si lusingava di emanciparsi dal corpo e dalla terra\u00bb. Nietzsche tuttavia condanna questa condizione, di ascetismo o falso ascetismo, perch\u00e9 in s\u00e9 l\u2019anima non vale pi\u00f9 del corpo, e quel tipo di anima diveniva martoriata come il corpo \u00aborribile, affamata\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 questa tuttavia la pecca dell\u2019ultimo uomo: \u00e8, al contrario l\u2019attenzione eccessiva per il proprio corpo, il proprio benessere, la ricerca della felicit\u00e0, che si esprime nella comodit\u00e0 della vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo uomo \u00e8 sazio, ben nutrito di becchime per tacchini, e il raggiungimento della soddisfazione del corpo fa s\u00ec che non abbia nessuna necessit\u00e0 di oltrepassare questa situazione; non aspira a un livello superiore di esistenza. \u00abSi ha il piacerino per il giorno e il piacerino per la notte, ma sempre avendo riguardo alla salute. -Abbiamo scoperto la felicit\u00e0, dicono gli ultimi uomini, e ammiccano\u00bb. Ricusano la durezza della vita: \u00abHanno abbandonato le contrade dove la vita era aspra: hanno bisogno di calore\u00bb..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, l\u2019ultimo uomo vive senza farsi troppe domande circa le eventuali pastoie che lo ingabbiano nel suo stato di cattivit\u00e0, di cui non vuole essere cosciente, e il desiderio di cambiamento \u00e8 spento: importanti sono la sicurezza e l\u2019agio. Tra un ammiccamento e l\u2019altro, conduce la sua vita senza impegno, accontentandosi del piano puramente materiale.&nbsp; \u00c8 un uomo \u00abincapace di disprezzare se stesso\u00bb, ed \u00e8 pericoloso anche per la terra: \u00abLa terra\u2026 vi salteller\u00e0 l\u2019ultimo uomo che tutto rimpicciolisce. La sua razza \u00e8 indistruttibile come quella della pulce; l\u2019ultimo uomo vive pi\u00f9 a lungo degli altri\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma c\u2019\u00e8 un aspetto preoccupantemente visionario del filosofo: l\u2019eccessiva attenzione per la salute, una maniacale attenzione alla salute. La malattia \u00e8 considerata dall\u2019ultimo uomo il peccato mortale, e per preservarla egli si aggira circospetto e diffidente: \u00abAmmalarsi \u00e8 peccaminoso ai loro occhi: si procede con cautela\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la stesso, isterico interesse che si percepisce oggi attorno a noi, dove l\u2019obiettivo fondamentale di molti uomini \u00e8 quello della sopravvivenza, e l\u2019uomo, pur di perseguire la salvaguardia del proprio corpo, \u00e8 disposto a rinunciare a quasi tutte le richieste dell\u2019anima e dello spirito: la cultura, l\u2019arte, l\u2019amicizia, la convivialt\u00e0, perfino gli affetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec la vita si riduce a una sorta di non-vita, al puro piano materialistico. Cos\u00ec, al tempo del Covid, la salute non pu\u00f2 essere il risultato di uno stato naturale, che scaturisca dall\u2019equilibrio di vita fisica e emotiva: deve invece essere il risultato di una medicalizzazione imposta dall\u2019esterno, i cui tempi e modi sono parimenti imposti dall\u2019esterno, insieme a somministrazioni di farmaci e certificati. Nessuna autonomia viene data all\u2019uomo di oggi dal potere politico-sanitario, circa la determinazione individuale delle proprie condizioni e le scelte sulla propria salute. La determinazione viene imposta da fuori e l\u2019uomo di oggi, come l\u2019ultimo uomo di Nietzsche, si sottopone per lo pi\u00f9 senza ribellioni, pur di essere uguale agli altri (pena la perdita del lavoro e il proprio posto nella societ\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come l\u2019ultimo uomo anche noi arriviamo ad accettare, non sempre inconsapevolmente, un po\u2019 di veleno pur di continuare a far parte del gregge. \u00c8 nel gregge che l\u2019ultimo uomo pascola felice, perch\u00e9 il suo maggior desiderio \u00e8 essere e sentirsi uguale agli altri: \u00ab Niente pastore e un sol gregge!. Tutti vogliono&nbsp; la stessa cosa. Tutti uguali. Chi la pensa diversamente va da s\u00e9 al manicomio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Persino la morte \u00e8 una morte medicata, perch\u00e9 una giusta dose di veleno solleva dalla sofferenza e permette di morire piacevolmente: \u00abUn po\u2019 di veleno, di tanto in tanto:&nbsp; procura piacevoli sogni. E una buona dose di veleno, alla fine, per morire piacevolmente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capire Nietzsche, che pretesa! Leggerlo e rileggerlo, illudendosi di capire, forse. Eppure talvolta si apre uno squarcio e sulla scena si accendono le luci. Cos\u00ec, all\u2019improvviso. 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