{"id":906,"date":"2021-09-10T22:45:36","date_gmt":"2021-09-10T20:45:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=906"},"modified":"2024-02-27T17:15:17","modified_gmt":"2024-02-27T16:15:17","slug":"il-grande-fratello-vi-guarda-di-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=906","title":{"rendered":"\u201cIL GRANDE FRATELLO VI GUARDA\u201d di Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(articolo pubblicato nel settembre 2021 su<em> Parole in rete<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora una volta torno a&nbsp;<em>1984<\/em>&nbsp;di George Orwell. Perdonatemi, ma non riesco a fare a meno di vedere tante somiglianze con aspetti delle odierne situazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa guerra \u00e8 pace; la libert\u00e0 \u00e8 schiavit\u00f9; l\u2019ignoranza \u00e8 forza\u00bb: sono le parole leggibili sulla facciata del palazzo alto trecento metri che nel libro di Orwell ospita il Ministero della Verit\u00e0, o Miniver, il cui compito \u00e8 creare menzogne, che insieme con&nbsp; gli altri tre ministeri,&nbsp; Minipax, ministero per la Pace, che per\u00f2 si occupa della guerra, Miniabb , ministero dell\u2019Abbondanza , in realt\u00e0 responsabile della penuria dei beni,&nbsp; e Miniamor, ministero dell\u2019Amore, il cui compito \u00e8 praticare la tortura, compongono l\u2019apparato completo del partito dittatoriale. Compito del Partito al potere \u00e8 attuare con un\u2019attenta e esaurientissima opera di falsificazione, la rimozione degli eventi accaduti, delle fonti e delle testimonianze indesiderabili, contrari ai dettami del partito, cui tutti, invece, si devono uniformare. La progressiva riduzione del linguaggio facilita la riduzione del pensiero, pertanto la&nbsp;<em>neolingua<\/em>&nbsp;voluta dal regime ha lo scopo di eliminare parole che possano esprimere concetti:&nbsp; \u00abLo scopo principale a cui tende la neolingua \u00e8 quello di restringere al massimo la sfera d\u2019azione del pensiero\u2026.Alla fine non ci saranno parole con cui esprimere\u00bb. Dunque: la riduzione progressiva, lo spegnimento della coscienza si realizza con la contrazione linguistica. Come non pensare ad alcuni deliranti programmi televisivi, dove in luogo di idee, pensieri e parole si ostentano deliberatamente muscoli, culi e tutte, e in cui la comunicazione dei partecipanti si realizza con una serie di mugugni e varie emissioni gutturali, possibilmente conditi con un accento dialettale scelto fra quelli che&nbsp;<em>sanno parlare alla pancia:&nbsp;<\/em>alta qualit\u00e0 linguistica per un pubblico esigente!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella dittatura orwelliana&nbsp; l\u2019informazione, compresa quella storica, viene costantemente falsificata: \u00abChi controlla il passato controlla il futuro\u00bb: privi di memoria storica i cittadini credono a ci\u00f2 che viene proposto, con un controllo totale da parte del potere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stravolgimento dei fatti, anche relativamente al presente, ci appare in Orwell tremendamente spudorato, a cominciare dal nome dei ministeri stessi. Ma \u00e8 tanto diversa la&nbsp;<em>nostra<\/em>&nbsp;realt\u00e0? I gruppi elitari che conducono i&nbsp;<em>giochi<\/em>&nbsp;odierni ammantano di romanticismo alcuni concetti, rendendoli linguisticamente benevoli e positivi. Perch\u00e9, ad esempio, dovremmo temere un Nuovo Ordine Mondiale? Ordine \u00e8 pur sempre una bella parola, che conduce lontano dal caos. Cos\u00ec molti non si soffermano a chiedersi di pi\u00f9, accettando una prospettiva che nella realt\u00e0 di realizzer\u00e0 ( si sta realizzando) con un grande reset finanziario, fondato sulla diminuzione dei popoli, su raffinate forme di controllo, sempre pi\u00f9 efficienti, dei cittadini: grazie ad esso le risorse economiche e finanziarie si accentreranno sempre di pi\u00f9 presso un numero ristrettissimo di ricchi, sul progressivo prosciugamento delle libert\u00e0 democratiche e dei diritti civili. Intanto i popoli perderanno sempre di pi\u00f9 le loro identit\u00e0 nazionali, insieme ai gruppi etnici che perderanno sempre pi\u00f9 le loro caratteristiche culturali e religiose. \u00abUna sovranit\u00e0 sovranazionale esercitata da una elite intellettuale e da banchieri mondiali \u00e8 senza dubbio da preferirsi senza esitazioni alla tradizionale autodeterminazione delle nazioni\u00bb, diceva Rockefeller a Baden Baden gi\u00e0 nel 1991.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A ben guardare io non intravedo grandi differenze fra il ruolo servile e totalmente omologato dei nostri mainstream di oggi dal lavoro del Miniver. La realt\u00e0, come l\u2019immaginazione del grande scrittore, lavora per imporre un pensiero unico, per mezzo di servizi e video farlocchi, mentre agli uomini di cultura \u00e8 riservata una sprezzante censura, in grado di delegittimare persino il valore di grandi figure, il cui unico reato \u00e8 quello di esprimersi in modo diverso dal pensiero unico che si vuole imporre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non pensate che nel nostro paese si propini un\u2019informazione spudoratamente falsificata di dati, statistiche, tabelle, notizie, mentre tutta la vita politica \u00e8 ormai del tutto allineata ai complessivi disegni del potere ?Come non pensare alla complessiva e delirante gestione dell\u2019informazione sulla pandemia, dove grandi uomini, premi Nobel, eminenti studiosi sono stati messi a tacere perch\u00e9 non allineati?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il banchiere Attali, eminenza grigia di pi\u00f9 sgargianti&nbsp;<em>cardinali,&nbsp;<\/em>presidenti francesi \u2013 da Mitterand a Macron, gi\u00e0 nel 2009 elogiava le virt\u00f9 di una \u00abpotente crisi dovuta a pandemia\u00bb, strumento individuato come maggiormente efficace di una crisi posta (solo) su basi economiche, perch\u00e9 in grado di scatenare veramente la paura: \u00abLa storia ci insegna che l\u2019umanit\u00e0 si evolve in modo significativo quando ha paura\u00bb.&nbsp; \u00c8&nbsp; da notare la parola \u201cevolve\u201d, che potrebbe, come spesso accade nei discordi di questi nemici dell\u2019Uomo, farci intendere tutt\u2019altro. Ma poco pi\u00f9 avanti Attali spiegava esaurientemente: \u00abLa pandemia che sta iniziando (2009!, si badi bene) potrebbe far scatenare una di quelle paure strutturanti\u00bb. Osserviamo la parola \u201cstrutturanti\u201d: che cosa devono strutturare? Continuo la citazione: \u00ab\u2026 affinch\u00e9 si mettano in atto meccanismi di prevenzione e controllo\u2026 Si dovr\u00e0 organizzare: una polizia mondiale, un sistema stoccaggio delle risorse, una fiscalit\u00e0 mondiale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando noi pensiamo ai gruppi di potere ai quali giova moltissimo il piano strategico a monte dell\u2019odierna \u201cpandemia\u201d in corso, noi pensiamo subito alle case farmaceutiche (motori scoperti, pi\u00f9 evidenti degli interessi economici), ma la realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 articolata e coinvolge aspetti molto pi\u00f9 ampi della globalizzazione. Proviamo a rileggere documenti che hanno ormai et\u00e0 decennale, come gli<em>&nbsp;Scenarios for the Future of Technology and International Development<\/em>&nbsp;(del 2010). Che cos\u2019\u00e8? Apparentemente \u00e8 uno studio, una ricerca all\u2019interno della quale un gruppo di futurologi&nbsp;<em>immaginano<\/em>&nbsp;una societ\u00e0 globalizzata che vive una situazione (lo scenario, appunto) dopo una pandemia. Io ritengo per\u00f2 che tali scenari non siano frutto di pura immaginazione, quanto piuttosto delle indicazioni, delle istruzioni, o linee-guida sul modo in cui dovranno essere guidati gli accadimenti allo scopo di riformare le situazioni e gli equilibri economici, politici e sociali, in funzione degli interessi dei gruppi, di potere, ovviamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella relazione della Rockefeller Foundation (documento citato) si idea il ruolo della tecnologia \u00abnel campo emergente della prospettiva a favore della povert\u00e0\u00bb, dove davvero, a mio parere, bisogna leggere letteralmente \u201ca favore della povert\u00e0\u201d e non, come qualcuno sarebbe tentato di fare, \u201cdei poveri\u201d. Sotto l\u2019apparente obiettivo&nbsp; di ampliare il pensiero \u00absu opportunit\u00e0 e ostacoli\u00bb per mezzo di narrazioni, in realt\u00e0 gli&nbsp;<em>scenarios&nbsp;<\/em>sono preannunci, pronostici, predizioni di eventi che si faranno accadere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei suddetti&nbsp;<em>scenarios&nbsp;<\/em>il primo step<em>&nbsp;immaginato&nbsp;<\/em>&nbsp;di comportamento della popolazione dopo effetti eclatanti causati da shock importanti viene denominato Lock step, in cui si ha occasione di attuare un controllo governativo molto pi\u00f9 stringente, con una leadership piuttosto autoritaria. Si dice che le condizioni post shock possono accelerare lo sviluppo avanzato di nuove tecnologie: nel documento viene citata la risonanza magnetica che diviene regola negli aeroporti, e in aree pubbliche, utile a rivelare \u00abcomportamenti anomali con intenti antisociali\u00bb; vengono suggeriti strumenti diagnostici per rilevare malattie<em>trasmissibili;&nbsp;<\/em>&nbsp;attenzione viene data alla necessit\u00e0 della sorveglianza del traffico Internet. Insomma, ci troviamo di fronte a strumenti tecnici utili ai gruppi dominanti per riuscire agevolmente a controllare, tracciare, schedare in modo diffuso e capillare i singoli individui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(articolo pubblicato nel settembre 2021 su Parole in rete) Ancora una volta torno a&nbsp;1984&nbsp;di George Orwell. 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