{"id":884,"date":"2021-01-10T22:02:15","date_gmt":"2021-01-10T21:02:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=884"},"modified":"2024-02-27T17:23:48","modified_gmt":"2024-02-27T16:23:48","slug":"scusi-che-era-e-di-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=884","title":{"rendered":"SCUSI: CHE ERA \u00c8? di Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(articolo pubblicato su Parole in rete nel gennaio 2021)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginiamo una persona che dall\u2019alto osservi il Polo Nord. Se la persona avesse la pazienza di restare l\u00ec per un intero anno (magari il novello 2021) vedrebbe compiersi una rivoluzione completa della Terra intorno al Sole, in senso antiorario. L\u2019orbita che vedrebbe disegnarsi nel compiersi della rivoluzione noi la chiamiamo eclittica. La terra per\u00f2 non \u00e8 del tutto \u201cben ordinata\u201d perch\u00e9 l\u2019asse terrestre, che noi immaginiamo infilzato nei due Poli, non \u00e8 esattamente perpendicolare all\u2019orbita di rivoluzione, cio\u00e8 all\u2019eclittica: il piano dell\u2019Equatore infatti \u00e8 inclinato rispetto all\u2019eclittica di 23\u00b027.Nel giorno\u00a0 \u2013 e nel momento \u2013 dell\u2019Equinozio di Primavera e di Autunno il Sole si trova esattamente sopra l\u2019Equatore: le due linee di eclittica e equatore si intersecano coincidendo in due punti. La Terra, poi, compie anche il suo\u00a0<em>lavoro\u00a0<\/em>di rotazione su se stessa nell\u2019arco delle 24 ore, ma la forza di gravitazione di Sole e Luna fanno oscillare l\u2019asse passante per i Poli che traccia nello spazio due coni simmetrici, simili a quelli disegnati da una trottola (nell\u2019arco di 25.900 anni circa).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A causa di questo moto i poli celesti si spostano e la stella che indica il Nord non \u00e8 sempre la stessa nel corso del tempo: Alpha Draconis, per esempio, era la stella di riferimento 5000 anni fa (la Grande Piramide \u00e8 ad essa allineata); oggi \u00e8 la Stella Polare (Polaris); fra circa 14.000 anni \u00e8 previsto sia Vega. Il risultato dello spostamento dell\u2019asse si definisce&nbsp;<em>Precessione degli Equinozi,&nbsp;<\/em>fenomeno che vede ogni anno anticipare l\u2019Equinozio di circa 50 secondi (50,37\u2019\u2019). Cos\u00ec \u00abla terra, trottola il cui asse si trova inclinato rispetto all\u2019attrazione solare, si comporta come un giroscopio gigantesco che compia una rivoluzione ogni 25920 anni\u00bb, scrivono Giorgio De Santillana e Hertha Von Dechend nel saggio sul mito e la struttura del tempo&nbsp;<em>Il mulino di Amleto,&nbsp;<\/em>testo in cui gli autori intrecciano ricerche e analisi sia sulla questione astronomica sia su quella astrologica relativa alla precessione degli equinozi, descrivendo attraverso i racconti mitologici questa macchina del tempo dotata dei suoi ingranaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;La tradizione astrologica occidentale (immenso serbatoio di conoscenza) si interseca con il sapere astronomico, ma vi sono delle differenze terminologiche che riflettono differenze sostanziali. Infatti nell\u2019astrologia occidentale da circa 2000 anni si adoperano i nomi dei segni zodiacali, ciascuno dei quali per convenzione occupa una porzione di 30\u00b0 (dei 360\u00b0) e si afferma che il segno nel quale ha luogo l\u2019Equinozio di Primavera si chiama Ariete: nella realt\u00e0 astronomica la costellazione che sorge all\u2019Equinozio di Primavera insieme al Sole \u00e8 in questa fase storica della terra la costellazione dei Pesci. Anche in futuro, per convenzione, probabilmente l\u2019astrologia lo chiamer\u00e0 Ariete, anche se ben sappiamo che sar\u00e0 la costellazione di Aquario a ospitare l\u2019Equinozio di Primavera. La definizione dell\u2019accadimento dell\u2019Equinozio di Primavera sempre in Ariete \u00e8 stato stabilito circa 2000 anni fa in quello che potremmo ritenere il pi\u00f9 importante manuale astrologico del passato, il&nbsp;<em>Tetrabiblos<\/em>&nbsp;di Claudio Tolemeo, che puntellava al ciclo delle stagioni il ciclo del cielo. Dal principio della storia della terra sappiamo che il punto equinoziale di Primavera si \u00e8 prima trovato in Toro, poi in Ariete, poi in Pesci e il futuro lo vedr\u00e0 ospite di Aquario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A differenza dell\u2019astrologia occidentale l\u2019astrologia indiana, di fondamento vedico, basa i suoi calcoli sulla realt\u00e0, in diretto e vero rapporto con le costellazioni, facendo riferimento allo Zodiaco siderale (l\u2019astrologia occidentale usa quello tropico).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione \u00e8 piuttosto rilevante per le eventuali predizioni relative a vite individuali, come \u00e8 uso redigere all\u2019entrata dell\u2019anno nuovo. Ma qui non ci si vuole mettere in corsa per formulare le previsioni per il 2021 appena iniziato, ma si \u00e8 molto incuriositi dalle ipotesi di alcuni studiosi di astrologia in attesa dell\u2019Era di Aquario, pronti a profetizzarne l\u2019inizio proprio ora, essendosi verificato il congiungimento di due grandi pianeti, Giove e Saturno, appena avvenuto il 21 dicembre 2020 a 0 gradi di Aquario, secondo i calcoli delle Tavole delle Effemeridi ( nel segno invece del segno di Capricorno secondo lo Zodiaco siderale).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se i lettori saranno stati incuriositi, come me, dalle mille previsioni reperibili in Rete sul nuovo anno, \u00e8 possibile si siano trovati a contatto con osservazioni e riflessioni in grado di trascinare persino il grande Leonardo da Vinci nel&nbsp;<em>melting-pot<\/em>&nbsp;delle analisi astrologiche, che coinvolgono forme diverse di astrologie, ma anche arte, letteratura, pittura\u2026 cos\u00ec potremmo partire dall\u2019osservazione del grande dipinto di Leonardo Da Vinci, il&nbsp;<em>Cenacolo,&nbsp;<\/em>nel tentativo non tanto di dare una risposta alla domanda iniziale( che era \u00e8?) quanto&nbsp; di capire fino a che punto una Era potrebbe essere protagonista del dipinto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguir\u00f2 ora una linea di analisi del dipinto, proponendo un\u2019interpretazione del quadro in senso astrologico. Nell\u2019ultima Cena \u00e8 possibile che venga idealmente e praticamente sviluppato lo Zodiaco. Nel dipinto Ges\u00f9 (che rappresenta il Sole) si trova in posizione centrale ed \u00e8 circondato dagli Apostoli. Circondato \u00e8 la parola pi\u00f9 appropriata se si pensa di unire idealmente in senso circolare alle spalle dell\u2019osservatore&nbsp; la linea che nel dipinto si sviluppa su un piano orizzontale (il piano della tavola). Se si osservano gli Apostoli si vede che sono raggruppati in quattro gruppi di tre persone. Un solo Apostolo tiene un mano un sacchetto di monete e ci\u00f2 renderebbe riconoscibile la figura di Giuda Iscariota ( che trad\u00ec Ges\u00f9 in cambio di denaro). Va detto anche che la posizione di Giuda nel terzetto \u00e8 centrale e dunque, se accetteremo di cercare una corrispondenza fra Apostoli e segni zodiacali, questa posizione metter\u00e0 in relazione con un segno cardinale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Osserviamo ora i piatti disposti sulla tavola, tutti sono vuoti, tranne nei due casi dei piatti di portata: uno contenente pesci, l\u2019altro contenente pane. Le due posizioni starebbero a indicare nel primo caso il segno dei Pesci, nell\u2019altro la Vergine, chiamata anticamente \u201cLa Casa del Pane\u201d. I due piatti di portata sono a sei posizioni uno dall\u2019altro, come lo sono Pesci e Vergine, che formano fra loro un angolo di 180\u00b0 nello Zodiaco (6 X 30\u00b0), trovandosi in opposizione fra loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Pietro (Simon Pietro, il pescatore) rappresenta la costellazione dei Pesci, l\u2019apostolo che lo segue dovrebbe rappresentare nello Zodiaco il segno di Aquario. Dunque il segno di Aquario \u00e8 rappresentato da Giuda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella rappresentazione di Leonardo l\u2019apostolo Pietro \u00e8 nell\u2019atto di sporgersi con il proprio corpo oltre Giuda, sormontandolo alle spalle. Che senso avrebbe suggerire che una Era (quella di Aquario), rappresentata da Giuda il traditore, sia traditrice? Come potrebbe tradire un Eone, vale a dire una \u201cparte di tempo\u201d di 25920 anni destinata a scorrere? Tradire il suo compito equivarrebbe all\u2019azione di &nbsp; non-scorrere. Questa idea ci rimanda ancora a&nbsp;<em>Il mulino di Amleto,&nbsp;<\/em>ricordandoci del personaggio Amleto, che nel poema shakespeariano \u00e8 senz\u2019altro il principe di Danimarca, ma fu, molto prima, un personaggio al centro di storie di molteplici tradizioni letterarie, tra cui quella unno-finnica, in cui \u00e8 il proprietario di un mulino. Il mulino di Amleto \u00e8, in ogni storia, dalla Mesopotamia all\u2019America latina, uno<em>&nbsp;sfigato<\/em>, a cui, a un certo punto del racconto, si scardina la macina del mulino e tutto viene precipitato con gli ingranaggi in fondo al mare. Von Dechend e De Santillana analizzano tantissime&nbsp; storie di tradizione diverse e ci spiegano che lo scardinamento del&nbsp; mulino rappresenta lo scardinamento del cosmo. Un disastro immane coinvolge il cielo, la terra e gli uomini, scatenando diluvi e terremoti, devia il corso della storia. Lo sconquasso della terra \u00e8 dovuto a quello del cielo, dove il mulino rappresenta quel girare e girare zoppicante dell\u2019asse terrestre rispetto all\u2019eclittica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abGiro giro tondo \/ casca il mondo \/ casca la terra \/ tutti gi\u00f9 per terra\u00bb, recita una nostra infantile filastrocca, che tuttavia, come tutte le storie di Amleto, conserva la memoria di certi fatti avvenuti nella storia del nostro pianeta. In parole povere ci si trova di fronte a centinaia di miti che raccontano del fenomeno della precessione degli equinozi e di avvenimenti da essa causati (qualcuno ipotizza nel passato la \u201ccaduta\u201d dell\u2019asse terrestre).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prontamente balziamo dalla sedia, ma per risederci subito dopo, costretti come siamo a ributtarci in Rete, dove anche noi ci facciamo pescatori, ma non per travalicare l\u2019Era d\u2019Aquario , su cui non avremmo alcun potere, ma almeno per trovare buone notizie e per spostare l\u2019inizio un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0. Sono certa che i lettori, come me, lasciato il 2020, non ne vogliano pi\u00f9 sapere di difficolt\u00e0 celesti, perci\u00f2, liquidati definitivamente i profeti che desiderano e preconizzano il principio ravvicinato (o appena avvenuto) dell\u2019era d\u2019Aquario, noi diventiamo improvvisamente molto \u201cscientifici\u201d e come non mai diamo tutta la nostra fiducia agli astronomi (in barba agli astrologi), che con distaccata e fredda sicurezza ci dicono che l\u2019Era d\u2019Aquario comincer\u00e0 nel 2587. Evviva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(articolo pubblicato su Parole in rete nel gennaio 2021) Immaginiamo una persona che dall\u2019alto osservi il Polo Nord. 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