{"id":852,"date":"2020-03-10T20:54:35","date_gmt":"2020-03-10T19:54:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=852"},"modified":"2024-02-27T17:31:21","modified_gmt":"2024-02-27T16:31:21","slug":"la-peste-della-dimenticanza-di-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=852","title":{"rendered":"LA PESTE DELLA DIMENTICANZA  di  Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La peste della dimenticanza<\/strong> di Letizia Gariglio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(articolo pubblicato nel mese di marzo 2020 su &#8220;Parole in rete&#8221;)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi giorni, in cui stiamo imparando il significato di \u201crestare a casa\u201d, faticando moltissimo a introiettare il senso profondo dell\u2019espressione, pare che abbiamo pi\u00f9 tempo per apprendere nuovi termini, soprattutto termini e espressioni mediche, definizioni di un registro linguistico che normalmente non ci appartiene. Ben disposti a capire il significato di \u201crapporto di Erre con zero\u201d (R0) vale a dire il numero di persone che, in media, ogni individuo infetto di Covid 19 contagia a sua volta, affannosamente impegnati nella ricerca (che avviene rigorosamente davanti al televisore) del paziente 0 o 1, pensiamo in continuazione \u2013 ben supportai dalla disastrosa macchina dei media che dicono tutto e il contrario di tutto, alle nostre paure, passando dalla peggior forma di panico all\u2019auto-rassicurazione, narrandoci cos\u00ec che, anche se siamo vecchi, (forse) cureranno anche noi, persino noi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La memoria per fortuna fa qualche fatica a rammentare precedenti pestilenze,\u00a0 almeno nella grave forma di quella attuale: alcune pestilenze hanno toccato solo marginalmente le vite nostre e dei nostri contemporanei. Ci viene in aiuto la letteratura, a partire dall\u2019antichit\u00e0, ma anche la letteratura contemporanea, che\u00a0 ci ha fornito esempi notevoli: \u00e8 attraverso le storie che abbiamo conosciuto vicende e significati metaforici di epidemie, pandemie e Malattie, protagoniste di romanzi. Certe Malattie, scritte con la maiuscola, sono le vere rappresentanti del male non solo fisico, e non \u00e8 un caso che la catastrofe dell\u2019infezione epidemica o pandemica venga innescata e veicolata, nell\u2019immaginazione di ieri come in quella di oggi,\u00a0 da animali immondi\u00a0 e poco amati: i sudici ratti, gli striscianti serpenti, i pipistrelli dalle lunghe ali nere. Anche l\u2019aggettivo \u201cnero\u201d affonda le radici nel mondo oscuro: come le vele nere, la peste nera, l\u2019umore nero. La pestilenza \u00e8 sempre nera perch\u00e9 \u00e8 estrema, suggerisce agli uomini l\u2019abbandono da parte di Dio, oggi come ieri, per colpa o per destino, e li rende comunque sottilmente responsabili di s\u00e9, della propria fine o della propria salvezza. Tutte le pestilenze, reali o letterarie, come la peste, il colera, la tubercolosi, il vaiolo, l\u201dasiatica\u201d, la Sars, suggeriscono metaforicamente, con l\u2019inettitudine di un corpo, anche quella di un\u2019intera societ\u00e0, di un modo di vivere, di essere, di scegliere e di darsi volont\u00e0-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La letteratura ci fornisce molti esempi nei quali i temi dominanti delle epidemie e dei contagi minano profondamente le strutture di una societ\u00e0, o ne rivelano le basilari magagne in grado di portarle allo sprofondamento.&nbsp; Ma le pestilenze letterarie peggiori sono quelle che riguardano l\u2019annichilimento della memoria e lo scempio della cultura. Occorre che citi ancora Orwell (compare spesso nei mei articoli) in cui si racconta (\u201c1984\u201d) che per dominare un popolo occorre nullificare la sua memoria, demolire i ricordi individuali e collettivi manomettendo i ricordi ( leggi: la Storia) fino a nullificarli: le memorie storiche devono essere reinventate e riscritte in modo che i saperi del passato siano vanificati. Penso per\u00f2 anche a Bradbury (\u201cFarenheit 451\u201d) e alla necessit\u00e0 di opporsi solo con la memoria personale alla distruzione fisica dei libri con il fuoco. Penso alla peste dell\u2019insonnia che in \u201cCent\u2019anni di solitudine\u201d (di Gabriel Garcia Marquez) coglie gli abitanti di Macondo, portandoli progressivamente alla perdita della memoria; gli uomini cercano inutilmente di opporsi quando scrivono su biglietti il nome&nbsp; e le istruzioni per l\u2019uso di cose&nbsp; e animali. In auto-quarantena, impossibilitati a mangiare o bere perch\u00e9 tutte le cose erano contaminate di insonnia, gli abitanti di Macondo scrivevano, arrivando persino a inventare il \u201cdizionario girevole a manovella\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non fu quello a salvarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu l\u2019amicizia.<br><a href=\"http:\/\/www.parole-in-rete.net\/2020\/03\/12\/la-peste-e-la-dimenticanza-di-letizia-gariglio\/#\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La peste della dimenticanza di Letizia Gariglio (articolo pubblicato nel mese di marzo 2020 su &#8220;Parole in rete&#8221;) In questi giorni, in cui stiamo imparando il significato di \u201crestare a casa\u201d, faticando moltissimo a introiettare il senso profondo dell\u2019espressione, pare &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=852\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,1,203],"tags":[],"class_list":["post-852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-senza-categoria","category-tra-malattie-reali-virtuali-letterarie-tra-manipolazione-e-necessita-della-natura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=852"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":853,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions\/853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}