{"id":847,"date":"2020-01-10T20:40:44","date_gmt":"2020-01-10T19:40:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=847"},"modified":"2024-02-27T17:33:35","modified_gmt":"2024-02-27T16:33:35","slug":"incerto-sulla-tua-appartenenza-sarai-piu-manipolabile-di-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=847","title":{"rendered":"INCERTO SULLA TUA APPARTENENZA SARAI PI\u00d9 MANIPOLABILE di Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Incerto sulla tua appartenenza sarai pi\u00f9 manipolabile<\/em><\/strong>\u00a0di Letizia Gariglio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(articolo pubblicato su &#8220;Parole in rete&#8221; nel mese di gennaio 2020)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni articoli precedenti mi sono fermata sul concetto di&nbsp;<em>gender,&nbsp;<\/em>ho manifestato la mia preoccupazione nell\u2019intravedere nella conduzione della teoria gender una volont\u00e0 di sovragestire le scelte relative all\u2019identit\u00e0 sessuale degli individui, attraverso modalit\u00e0 culturali condotte con precisi atteggiamenti di comunicazione, in modo da orientare (o disorientare?) gli indirizzamenti sessuali degli individui e&nbsp; alcune scelte personali a tal proposito; la preoccupazione si acuisce nell\u2019osservare sempre pi\u00f9 frequentemente che le scelte indotte si allontanano, in modo sempre via via pi\u00f9 incidente, da basi biologiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il collegamento con i temi della tutela dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza \u00e8 evidente e si annoda al tema degli allontanamenti dalle famiglie di minori, indirizzati a case-famiglia, a comunit\u00e0, o a famiglie affidatarie. Anche in Italia abbiamo visto come alla presunta inadeguatezza della famiglia si sia preferita una diversa adeguatezza, in cui l\u2019impronta della \u201cnuova\u201d scelta aderente alla idee falsamente libertarie della teoria&nbsp;<em>gender<\/em>&nbsp;hanno avuto un peso facilmente individuabile da osservatori esterni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho gi\u00e0 anche espresso la mia intensa preoccupazione per certi metodi di sottrazioni di minori finalizzati, a mio parere, a una espansione progressiva di metodi di controllo sociale. Tra l\u2019altro la preoccupazione sostanziale si lega anche a aspetti minori, ma non trascurabili, di spese sconsiderate di denaro pubblico. Rimane tuttavia l\u2019assillante dubbio principale: esiste un mercato dei bambini, incentivato da appartenenti a caste politiche? Il dubbio \u00e8 corroborato dal numero spropositato di minori (oltre 50.00) che in Italia \u00e8 stato prelevato dalle famiglie e si trova inserito in situazioni alternative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello internazionale ci incuriosisce (e preoccupa) molto il ruolo che ha avuto, in collegamento con il tema gender,&nbsp; il centro londinese di&nbsp;<em>The Tavistock Centre<\/em>, dove da tempo ci si prende \u201ccura\u201d di bambini con problemi di identit\u00e0 sessuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nato a Londra nel 1920 come clinica psichiatrica, vi furono&nbsp;<em>studiati<\/em>&nbsp;i reduci della prima guerra mondiale con psicosi traumatiche. In seguito dopo il 1937, il centro cominci\u00f2 a occuparsi di tecniche di manipolazione degli individui; ma \u00e8 nel secondo dopoguerra che si inizi\u00f2 a applicare i risultati precedenti della manipolazione, ottenuta sui singoli, su scala sociale. Lo scopo era quello di vincere le resistenze psicologiche di tipo individuale, dando uniformit\u00e0 al corpo sociale, in modo da osservarlo e controllarlo pi\u00f9 agevolmente in un \u201cNuovo Ordine Mondiale\u201d. Negli anni \u201960 poi il Centro pilot\u00f2, in collaborazione con i servizi segreti inglesi, gli effetti e la diffusione di droghe, tra cui la LSD. Oggi, nel panorama degli esperimenti di ingegneria sociale (ne ho parlato in articoli precedenti) fra gli obiettivi principali di Tavistock c\u2019\u00e8 l\u2019indebolimento dell\u2019individualit\u00e0, la disgregazione dell\u2019identit\u00e0 personale e culturale, il raggiungimento dell\u2019uniformit\u00e0, attraverso il controllo della mente del singolo e del corpo collettivo, funzionale all\u2019indebolimento degli Stati nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa ha a che fare tutto questo con il&nbsp;<em>gender<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 evidente che la disgregazione sessuale, o quanto meno il disorientamento sessuale, fa s\u00ec che sia pi\u00f9 difficile una salda identit\u00e0: non solo di genere, perch\u00e9 venendo a mancare una solida identificazione con il genere (maschile e femminile), avente una corrispondenza su basi biologiche, si intensificano incertezze , sentimenti di malessere e di incongruenze. Pertanto, sotto l\u2019apparente obiettivo di curare un disturbo di genere pu\u00f2 nascondersi quello di intensificarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque al Tavistock si \u201ccura\u201d il disturbo di genere. Fa parte del Centro il&nbsp;<em>Gender Identity Development Service&nbsp;<\/em>(GIDS), servizio nazionale inglese specializzato, dedicato ai bambini e ai giovani (e alle loro famiglie), che sperimentano difficolt\u00e0 nello sviluppo dell\u2019identit\u00e0 di genere. Nelle righe di presentazione del servizio si legge che \u00abmolti bambini si sentono infelici relativamente ad alcuni aspetti delle caratteristiche sessuali primarie o secondarie del loro corpo. Bambini cui \u00e8 stato assegnato alla nascita il genere maschile possono non sentirsi maschi; con il passare del tempo possono sentire \u2013 e dire \u2013 di essere femmine. Al contrario alcune femmine, designate come tali alla nascita, si sentono maschi\u00bb. Altri, si sostiene nello stesso documento di presentazione, possono non sentirsi n\u00e9 maschi n\u00e9 femmine. Il Centro, si afferma, si propone di aiutare questi bambini nel riconoscimento dello stato di&nbsp;<em>gender<\/em>&nbsp;verso il quale desiderano evolvere. Quello che non si dice \u00e8 che nella sede del centro si \u00e8 intervenuti anche su bambini di tre anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso solo nell\u2019anno 2019 pi\u00f9 di 2.500 bambini inglesi sono stati condotti al 120 di Belzise Lane di Londra. \u00c8 stato richiesto intervento e aiuto funzionale, in ultima analisi, per una scentratura di genere: parlare di assestamento mi pare davvero il contrario della verit\u00e0. Molti giornali \u2013 tra cui il&nbsp;<em>Times<\/em>, hanno parlato del caso riguardante l\u2019Istituto, che gi\u00e0 da tre anni ha avviato per molti bambini e ragazzi un percorso di transizione di genere: anche&nbsp; per bambini di tre anni!&nbsp; Invece di lasciare tempo ai bambini di superare l\u2019eventuale stato di confusione (ma di quale stato di confusione sessuale parliamo, a tre anni?) si preferisce intervenire pesantemente dall\u2019esterno. In Gran Bretagna negli ultimi tre anni ben 18 medici si sono licenziati dal Centro per ragioni di \u201ccoscienza professionale\u201d, poich\u00e9 si sono trovati (almeno loro) in disaccordo con le sperimentazioni selvagge che venivano operate su minori, gi\u00e0 in s\u00e9 la parte pi\u00f9 vulnerabile della societ\u00e0, e per di pi\u00f9 spesso minori disabili, autistici, o malati mentali, o particolarmente fragili per aver subito abusi e per aver vissuto traumi familiari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai pi\u00f9 piccoli e agli adolescenti venivano somministrati farmaci e ormoni allo scopo di bloccare il naturale passaggio puberale e di avviarli a esperienze transgender.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando alla nostra situazione italiana, non c\u2019\u00e8 di che stare tranquilli.&nbsp; Sembra che anche da noi si voglia seguire la pista segnata inGran Bretagna. L\u2019Aifa, vale a dire l\u2019Agenzia del Farmaco, ha determinato il 25 febbraio 2019 che si possa intervenire farmacologicamente nella cura delle disforie sessuali, rallentando il processo della pubert\u00e0&nbsp; con una molecola, la triptorelina: questa molecola \u00e8 stata inserita fra i farmaci erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale. Il medicinale dunque potr\u00e0 essere somministrato agli adolescenti affetti da indecisioni e confusioni di identit\u00e0 sessuale, in modo da procurare un blocco temporaneo dello sviluppo puberale e, nelle intenzioni dichiarate, dar tempo di effettuare una scelta di definizione di genere. Ci\u00f2 che preoccupa \u00e8 per\u00f2 la mancanza di considerazione del ruolo che gli ormoni sessuali esercitano sullo sviluppo cerebrale e il fatto che la molecola in questione pu\u00f2 provocare un rallentamento cognitivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incerto sulla tua appartenenza sarai pi\u00f9 manipolabile\u00a0di Letizia Gariglio (articolo pubblicato su &#8220;Parole in rete&#8221; nel mese di gennaio 2020) In alcuni articoli precedenti mi sono fermata sul concetto di&nbsp;gender,&nbsp;ho manifestato la mia preoccupazione nell\u2019intravedere nella conduzione della teoria gender &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=847\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,204,1],"tags":[],"class_list":["post-847","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-dis-orientamento-dei-giovani-problemi-educazione-e-scuola","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=847"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":848,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/847\/revisions\/848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}