{"id":810,"date":"2019-01-10T21:52:04","date_gmt":"2019-01-10T20:52:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=810"},"modified":"2024-02-27T17:40:59","modified_gmt":"2024-02-27T16:40:59","slug":"le-fandonie-oggi-fake-news-e-cavalli-di-troia-fandonie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=810","title":{"rendered":"LE FANDONIE OGGI. FAKE NEWS E CAVALLI DI TROIA (FANDONIE)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le fandonie, oggi. Fake news e cavalli di Troia\u00a0\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Letizia Gariglio.\u00a0Articolo tratto dal mensile on line &#8220;Parole in rete&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi sono alcune operazioni mediatiche che possiedono caratteristiche di vera impudenza, altre vengono condotte in modo pi\u00f9 elegante e raffinato; lo schema proposto, tuttavia, rimane sempre lo stesso: occorre creare un problema per creare una reazione negli utenti dell\u2019informazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La reazione, sempre basata sull\u2019emozione della paura, suscitata dal finto problema creato e comunicato attraverso i mezzi di comunicazione e di informazione, produrr\u00e0 sempre come risultato una richiesta, nel pubblico, di protezione, di sicurezza, susciter\u00e0 domanda di emanazione di regole, proposte e realizzazioni&nbsp; di pi\u00f9 severe norme di controllo, leggi, provvedimenti speciali, decreti: insomma, dar\u00e0 come risultato la disponibilit\u00e0 a misure di chiusura, di limitazione di libert\u00e0 di comportamento e di scelte, che troveranno, quasi immediatamente dopo, effetti di realizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<em>problema<\/em>, infatti, vuole soluzioni, le soluzioni vogliono disciplina e, quando necessario, coercizione. Cos\u00ec, disciplina e coercizione verranno percepiti e vissuti come&nbsp;<em>benedetti<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una tecnica prediletta da chi ha&nbsp;<em>necessit\u00e0<\/em>&nbsp;di creare un problema \u00e8 quella di amplificare con toni accesi, con plurime info ravvicinate, trasmesse dai media, di&nbsp;<em>fake-news<\/em>, di fandonie organizzate per manipolare l\u2019attenzione e l\u2019opinione pubblica, al fine di suscitare la reazione voluta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In base alle reazioni emotive, alla forte impressione da una parte provata, e dall\u2019altra indotta, in base allo shock e alla paura, da una parte vissuti e dall\u2019altra suscitati ad arte, sar\u00e0 prodotta nelle persone una volont\u00e0 di ammorbidimento dei confini della sfera personale, la disponibilit\u00e0 psicologica e fattuale a lasciar entrare altri nella gestione del pacchetto dei nostri diritti, sentendo molti di noi il desiderio che qualcuno, altro da noi e al di sopra di noi, gestisca per noi la protezione dal<em>&nbsp;male.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Malgrado l\u2019abilit\u00e0 nel condurre l\u2019operazione di comunicazione \u00e8 difficile ottenere&nbsp; una reazione univoca; vi sar\u00e0 sempre chi la penser\u00e0, attorno al problema suscitato, in modo del tutto contrario a quello verso cui il sistema vorrebbe pilotare il giudizio del pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa occorre dunque fare per indebolire, isolare e infine annientare la resistenza (quantomeno di opinione) di coloro che la pensano in modo contrario a quello che si vuole indicare come unica via possibile?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si crea una divisione netta fra gli utenti dell\u2019informazione. Si fronteggeranno i bianchi e i neri, il sud e il nord, la squadra a righe e quella a pallini, con tutte le loro tifoserie al seguito.\u00abDivide et impera\u00bb, insegnava l\u2019antica Roma con il suo motto: per dominare agevolmente occorre porre discordia all\u2019interno dei popoli soggetti; per controllare un popolo bisogna provocare disaccordi e litigi, bisogna che non vi sia unit\u00e0 di sentimenti e intenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella nostra epoca di informazione sovrabbondante, sia quella di tipo ufficiale sia di tipo alternativo, \u00e8 bene sfruttare entrambe le piste, per creare&nbsp;<em>parti<\/em>&nbsp;l\u2019un contro l\u2019altra armate, per fomentare la discordia. Anche l\u00e0 dove molti non vorrebbero diventare partigiani dell\u2019una o dell\u2019altra parte, non sar\u00e0 concessa la libert\u00e0 di sentirsi e comportarsi come uomini liberi, perch\u00e9&nbsp;<em>d\u2019ufficio&nbsp;<\/em>saranno catalogati come appartenenti alla categoria non allineata con i dettami del sistema governativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo fare un esempio?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019anno trascorso&nbsp; e in quello precedente il dibattito suscitato ad arte con i&nbsp;<em>media&nbsp;<\/em>ha sollevato un gran polverone attorno al tema dei \u201cvaccini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella fase immediatamente precedente si era provveduto a creare il&nbsp;<em>problema&nbsp;<\/em>con una congrua burrasca mediatica. Infatti era stato confezionato uno spauracchio: il morbillo, aveva dichiarato la rappresentante del Governo, la ministra Lorenzin, incombeva sulla sicurezza di tutte le nostre vite. Naturalmente per prime venivano le vite dei poveri indifesi (i bambini), poi anche quelle degli adulti, alcuni dei quali, vivi e vegeti, sembravano&nbsp; nel frattempo aver dimenticato di essersi \u201cnormalmente\u201dammalati da bambini di morbillo e di esserne, per cos\u00ec dire, \u201cnormalmente\u201d guariti, come era accaduto a buona parte della popolazione occidentale fino a poco tempo prima; solo qualche raro nonno rifiutava di stupefarsi di fronte al televisore e continuava ad opporre un pericolosissimo atteggiamento di calmo buon senso nell\u2019ascolto delle nuove terrificanti notizie. Lo spaventapasseri della ministra era stato gettato in campo e stava facendo validamente il suo lavoro, impedendo a qualsivoglia uccello di becchettare in libert\u00e0. Noi merli, tutti&nbsp; a nutrirci di false notizie! Del resto, come non accogliere di buon grado l\u2019informazione trasmessaci dalla rappresentante di governo? Se la ministra dichiarava uno stato di emergenza, che motivo avevamo per considerarlo falso a priori? La signora parl\u00f2 di \u00abcrescita semi-epidemica del morbillo\u00bb; molti media rimpallarono la notizia togliendo il \u201csemi\u201d; la signora fece riferimenti precisi: in Gran Bretagna quasi duecento morti per morbillo: si accert\u00f2 poi che non erano mai esistiti. Aggiunse altri dati completamente falsi: un ragazzo malato di leucemia, strappato da morte certa per la sua malattia, era deceduto invece per morbillo. Falso anche questo: come la famiglia del povero ragazzo e la struttura ospedaliera che si era occupata di lui si affrettarono a smentire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma insomma, con le&nbsp;<em>fake news<\/em>&nbsp;erano entrato nelle nostre case questo efficacissimo cavallo di Troia. La popolazione , dopo l\u2019ondata di paura che l\u2019aveva percorsa, era pronta per accogliere misure d\u2019emergenza. Cos\u00ec fu nel giro di poche ore confezionato un decreto che impose 12 vaccini alla popolazione infantile (poi ridotti a 10). Il cavallo di Troia era servito nel creare una grossa paura, tale da giustificare un decreto-legge (ennesima ferita nella vita costituzionale della nostra nazione): un bel colpo per un Paese che impiega anni per approvare definitivamente una legge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buona parte dell\u2019opinione pubblica si schier\u00f2 con la parte S\u00ec-Vax; anzi, alcuni, presi dal panico nel loro ruolo di genitori, arrivarono a protestare perch\u00e9 le strutture pubbliche erano impreparate ad accogliere l\u2019ondata di richieste e ritardavano le somministrazioni; minacce e intimidazioni furono rivolti a operatori del settore sanitario e&nbsp; gi\u00e0 si profilavano forme di ghettizzazione per alunni a scuola non vaccinati. Alcuni cittadini , pochissimi, si schierarono con il partito No-vax, suscitando reazioni manzoniane: dagli all\u2019untore! Alcuni cittadini avrebbero voluto poter discutere, confrontarsi, essere meglio informati, magari anche essere tranquillizzati. Ma non poterono difendere la loro posizione che sostanzialmente esigeva libert\u00e0 di riflettere, discutere, scegliere. Furono immediatamente inseriti, insieme ai No-vax nel gruppo degli untori: gente pericolosa che con i loro tentennamenti o, peggio, con le loro scelte libertarie, volevano mettere in pericolo la vita altrui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vaccino, come in precedenza la libert\u00e0 di scelte oncologiche non univoche, \u00e8 stato occasione di atteggiamento costrittivo e, in questo caso, di un decreto nel quale mi permetto di vedere una bella dose di coercizione.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pochi giorni prima di Natale 2018 (23 dicembre) un coraggioso articolo di Franco Bechis uscito sul quotidiano&nbsp;<em>Il Tempo&nbsp;<\/em>ha avuto il coraggio di elencare tutto ci\u00f2 che nei vaccini era presente, e non avrebbe dovuto esserci. Dopo mesi di controlli e di analisi di laboratorio sui vaccini abbiamo avuto risultati inattesi (e clamorosamente preoccupanti). Il vaccino della rosolia, ad esempio, mancava proprio dell\u2019antigene della rosolia; nel vaccino multivalente contro difterite, pertosse, tetano, epatite B c\u2019era di tutto, persino DNA umano, ma erano presenti anche altre numerosissime impurit\u00e0 (non in un solo lotto, in lotti diversi), come una serie di inquinanti, anticrittogamici, diserbanti, glisofato, antibiotici, antimalarici, alluminio, antiparassitari, formaldeide, varie altre tossine chimiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma naturalmente i difensori del salutismo coatto si sono precipitati a dare spiegazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi, che desideriamo sapere e vorremmo sapere di pi\u00f9, siamo stati come sempre tacciati di ignoranza:\u00a0<em>loro<\/em>\u00a0(gli pseudoscienziati asserviti alla causa delle case farmaceutiche), com\u2019\u00e8 ovvio, per ogni preoccupantissimo particolare si sono precipitati a fornire fornire \u201cvalide\u201d spiegazioni. E con quale velocit\u00e0 le hanno confezionate!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(gennaio 2019)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fandonie, oggi. 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