{"id":796,"date":"2018-11-10T21:22:33","date_gmt":"2018-11-10T20:22:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=796"},"modified":"2019-09-09T21:25:08","modified_gmt":"2019-09-09T19:25:08","slug":"sacro-teppismo-dei-figli-di-papa-le-parole-del-68-di-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=796","title":{"rendered":"SACRO TEPPISMO DEI FIGLI DI PAP\u00c0 (LE PAROLE DEL &#8217;68) di Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sacro teppismo dei figli di pap\u00e0 di Letizia Gariglio, articolo su &#8220;Le parole del &#8217;68&#8221; tratto dal mensile on line &#8220;Parole in rete&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche fra poeti, scrittori, drammaturghi italiani vi fu chi si espresse in toni molto negativi nei confronti degli studenti e del movimento del \u201968. Famoso l\u2019intervento di Pier Paolo Pasolini che scrisse ponendosi in forte contrasto contro l\u2019occupazione della Facolt\u00e0 di Architettura a Roma, in una lunga poesia in forma prosastica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La&nbsp;<em>battaglia di Valle Giulia<\/em>&nbsp;rimase il nome con cui si ricorda il grave scontro fra gli studenti e la polizia, avvenuto il 1 marzo del \u201968. Quando quattromila studenti, partiti da Piazza di Spagna, si diressero verso la citt\u00e0 universitaria per manifestare, non sospettavano che avrebbero dovuto fronteggiare un imponente presidio di poliziotti. La manifestazione degener\u00f2 e gli studenti sostennero l\u2019urto delle cariche della polizia. Vi furono pi\u00f9 di mille feriti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La poesia di Pasolini colse l\u2019aspetto particolare del contrasto politico, in cui gli appartenenti a classi privilegiate, vale a dire gli studenti, si trovavano a vivere il ruolo di \u00abrivoluzionari\u00bb di estrema sinistra. Diceva il poema, scritto subito dopo gli avvenimenti di Valle Giulia, poi pubblicato su L\u2019Espresso il 16 giugno del \u201868 e successivamente nel volume Empirismo Eretico (nel 1972) da Garzanti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI ragazzi poliziotti \/ che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione \/risorgimentale)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di figli di pap\u00e0, avete bastonato,\/ appartengono all\u2019altra classe sociale. \/A Valle Giulia, ieri, si \u00e8 cos\u00ec avuto un frammento \/di lotta di classe: e voi, cari (bench\u00e9 dalla parte \/della ragione) eravate i ricchi, \/mentre i poliziotti (che erano dalla parte \/del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque, \/la vostra! \u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pasolini defin\u00ec poi i propri versi \u00abbrutti versi\u00bb e spieg\u00f2 successivamente che vi era compresa ironia e autoironia. \u00abIl pezzo sui poliziotti\u00bb, disse, \u00ab\u00e8 un pezzo di&nbsp;<em>ars retorica<\/em>, che un notaio bolognese impazzito potrebbe definire, nella fattispecie, una&nbsp;<em>captatio malevolentiae<\/em>. Dunque, una provocazione! E aggiungeva: \u00abNon posso fare come tanti miei colleghi, che fingono di confondere le due cose (o le confondono veramente!)\u00bb,-&nbsp;&nbsp;le due cose a cui si riferisce sono la guerra civile e la rivoluzione \u2013&nbsp;&nbsp;\u00abe presi dalla&nbsp;<em>psicosi<\/em>&nbsp;si son buttati a corpo morto dalla parte degli studenti (adulandoli, e ricavandone disprezzo); non posso nemmeno affermare che ogni possibilit\u00e0 rivoluzionaria sia esausta, e che quindi bisogna optare (come in un diverso destino storico accade in America o nella Germania di Bonn) per la \u00abguerra civile\u00bb: infatti la guerra civile la borghesia la combatte contro se stessa, come ho pi\u00f9 volte ripetuto. N\u00e9, infine, sono cos\u00ec cinico (come i francesi) da pensare che si potrebbe fare la rivoluzione \u00abapprofittando\u00bb della guerra civile scatenata dagli studenti \u2013 per poi metterli da parte, o magari farli fuori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tempo i&nbsp;<em>brutti versi<\/em>&nbsp;di Pasolini rimasero a molti piuttosto oscuri, furono oggetto di&nbsp;<em>misunderstanding e<\/em>&nbsp;di interpretazioni di comodo, da una parte e dall\u2019altra delle barricate politiche; crearono problemi all\u2019autore all\u2019interno del suo stesso partito; come tutte le cose di troppo difficile comprensione, in cui piani di lettura si sovrappongono ad altri, rimasero parole ostiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma furono mai&nbsp;<em>facili&nbsp;<\/em>le parole di Pasolini?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(novembre 2018)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Condividi:<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sacro teppismo dei figli di pap\u00e0 di Letizia Gariglio, articolo su &#8220;Le parole del &#8217;68&#8221; tratto dal mensile on line &#8220;Parole in rete&#8221; Anche fra poeti, scrittori, drammaturghi italiani vi fu chi si espresse in toni molto negativi nei confronti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=796\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":797,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/796\/revisions\/797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}