{"id":692,"date":"2017-06-29T17:48:39","date_gmt":"2017-06-29T15:48:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=692"},"modified":"2024-02-26T17:17:20","modified_gmt":"2024-02-26T16:17:20","slug":"colloquiointervista-fra-elsa-graffi-e-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=692","title":{"rendered":"Colloquio\/Intervista  fra Elsa Graffi e Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/la-felicit\u00e0-A5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-635\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/la-felicit\u00e0-A5-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/la-felicit\u00e0-A5-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/la-felicit\u00e0-A5-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/la-felicit\u00e0-A5-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/la-felicit\u00e0-A5.jpg 1761w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Fessure<\/em> \u00e8 il titolo della prima raccolta di racconti contenuti nel tuo libro <em>La felicit\u00e0 \u00e8 momentaneamente occupata<\/em>. Sono spiragli, colpi d\u2019occhio nella vita di una donna. \u00c8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">S\u00ec, sono squarci improvvisi, feritoie da cui si possono cogliere istanti, episodi, momenti, accadimenti, sentimenti nella vita di una donna.<!--more--> La donna dei racconti in <em>Fessure<\/em> porta sempre lo stesso nome, a suggerire che potrebbe trattarsi dello stesso personaggio. Forse la storia narra la vita di una sola donna. Ma forse non \u00e8 cos\u00ec. Non si sa, tuttavia il succedersi degli eventi, dal primo incontro all\u2019ultimo, \u00e8 disposto in una direzione che possiede un senso cronologico, secondo un prima e un dopo. Et\u00e0, tappe di vita si susseguono, dalla pre-adolescenza ad una vecchiaia inoltrata, quando anche la mente non regge pi\u00f9 il confronto con la complessit\u00e0 della vita. In ogni caso in ogni racconto vi \u00e8 una presenza femminile, una sensibilit\u00e0 che accomuna le donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>In <em>Attesa<\/em>, la prima storia, la protagonista \u00e8 nella fase della pre-adolescenza, assapora la libert\u00e0 che solo una nonna pu\u00f2 dare. Persino le vacanze da una nonna lontana sono pi\u00f9 esotiche, quando aspetti lui: il primo lui, il primo amore. E nell\u2019attesa della vacanza a venire anche le stagioni sembrano susseguirsi in un lampo e attaccarsi l\u2019una all\u2019altra, indelebilmente, come se il resto del tempo non esistesse pi\u00f9. Per\u00f2 nel tuo racconto il primo amore sapr\u00e0 elegantemente e inesorabilmente sparire come una particella del tempo esistenziale, piccola cicatrice di un\u2019adolescenza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Che sia una prerogativa maschile, il distacco, che si ripropone a ogni Lisa, a ogni donna? Tu dici piccola cicatrice, e qui non concordo. La protagonista della storia vive il distacco come un abbandono. Peggio, come una promessa di tutti gli abbandoni a venire. Cos\u00ec l\u2019abbandono si presenta anche nella storia Sentirsi speciali, quando la donna sembrerebbe nel pieno della sua giovinezza e la felicit\u00e0 quasi a portata di mano. E infatti il distacco, l\u2019abbandono lasciano una ferita cos\u00ec profonda da uccidere, o almeno da uccidere una parte dell\u2019anima, che come un vecchio involucro, un vestito dismesso, rimarr\u00e0 a terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Prima per\u00f2 la protagonista, in <em>Essere ninfea<\/em> ha l\u2019occasione di vivere pienamente il tempo dell\u2019amore, la piena consapevolezza del significato dell\u2019appartenenza al genere femminile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 cos\u00ec. Vive pienamente l\u2019aspetto femminile dell\u2019accoglienza, che \u00e8 a mio parere la quintessenza del modo di amare femminile, in cui prevale il desiderio di ricevere, ma in questo modo il femminile soddisfa il desiderio di colui il quale vuole donare: nel ricevere femminile sta il dono al maschile. La donna desiderata \u00e8 il desiderio, e il desiderio vuole ricevere per poter donare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il tempo del reciproco scambio ha fine e <em>Sentirsi speciali<\/em> \u00e8 un inganno, un velo bucherellato che nasconde la verit\u00e0-sogno. E se la felicit\u00e0 pu\u00f2 rappresentarsi in una relazione vissuta nel tempo caldo della materia fisica, quando poi il freddo di una realt\u00e0 indesiderata arriva, allora o si accetta la condizione o si entra in un altro gioco, che fa muovere ancora.<\/strong><br \/>\n<strong>C\u2019\u00e8 un grande senso di solitudine nei racconti di<em> Fessure<\/em>, \u00e8 vero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La solitudine \u00e8 prepotente, aumenta con l\u2019accumularsi delle esperienze della protagonista. Cos\u00ec la piena maturit\u00e0 vede Lisa dibattersi, rifiutare il silenzio, segno del vuoto impresso dalla solitudine: lei cerca di riempire il vuoto con suoni fittizi. Per lei \u00e8 una specie di incidente imbattersi sullo schermo televisivo (in Matrimonio) con immagini che dapprima sembrano innocue, in quanto estranee alla sua realt\u00e0 personale. Non si aspetta che l\u2019uomo sullo schermo, che pare dapprima una specie di troglodita, possa assumere le vesti di un uomo ideale, perfettamente aderente alle esigenze della sua donna, in cui Lisa non pu\u00f2 fare a meno di identificarsi. E allora si scatena l\u2019inferno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Gi\u00e0, in Matrimonio entrano in gioco di prepotenza immagini di tutto ci\u00f2 che poteva essere e non \u00e8 stato, perch\u00e9 si \u00e8 distrutto, e solo le altre sono amatissime e fortunatissime, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 solo il bello della donna amata come femmina primordiale. E quando il tempo avr\u00e0 sedato il dolore, ci saranno tuttavia guizzi di rimpianti. In Effetti epagomeni il pane di Natale, ultimo fagotto caldo che la donna metaforicamente non riesce pi\u00f9 a trascinare con s\u00e9, cade nella spazzatura: ennesimo sogno che si frantuma. L\u00ec le altre donne, il mondo delle mogli, delle madri e delle nonne di ideali famiglie, si ergono come un coro greco. Lisa fa un ultimo tentativo per ammansirlo, rassicurarlo, prima di precipitare in una condizione di vergogna inespressa.<\/strong><br \/>\n<strong>La pi\u00f9 ironica delle storie di <em>Fessure<\/em> \u00e8 <em>Palpiti d\u2019amore di tamalou<\/em>. L\u00ec l\u2019et\u00e0 di Lisa e delle amiche ha voltato oltre la met\u00e0. Che accade?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Beh, le ragazze cercano innanzi tutto di resistere al tempo. Non ricorrono ad artifici per modificare la forma, l\u2019attenzione non \u00e8 rivolta al corpo: niente botulini, per intenderci. Per\u00f2 cercano di tenersi attive, e lo sono: con la mente e, perch\u00e9 no, con i sentimenti e le emozioni amorose. Usano il pi\u00f9 grande antidoto contro lo spegnimento delle energie: l\u2019amore. Fatto sta che la protagonista viene coinvolta in un appuntamento che potrebbe sfociare in un interesse quasi amoroso\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00c8 osservata con attenzione dalle amiche. Che prevengono, sostengono, accompagnano\u2026 ma come andr\u00e0 a finire?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ah, l\u2019incontro si trasformer\u00e0 in un duetto in cui lui e lei, ormai piuttosto anzianotti e malfermi, per quanto ancora indomiti, scopriranno la gioia della condivisione delle loro affinit\u00e0 elettive: le malattie, che tormentano entrambi, oppure l\u2019uno e l\u2019altro; cos\u00ec l\u2019incontro si trasformer\u00e0 in una competizione basata sulle infermit\u00e0 dei due <em>tamalou<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Poi, quando inizia l\u2019ultimo racconto, <em>Il sole piega a occidente<\/em>, ci si trova in una condizione di distensione, in una natura senza tempo, pronta ad accogliere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche la protagonista sembra essere senza tempo, in un tempo indefinito, un tempo privo di memoria. Anzi, tutto il racconto \u00e8 fondato sul tema della memoria e su un equivoco che riguarda i due personaggi, le et\u00e0, i loro reciproci ruoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il sole piega inesorabilmente a occidente\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">S\u00ec, occorre accettare. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che la protagonista abbia passato il testimone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fessure \u00e8 il titolo della prima raccolta di racconti contenuti nel tuo libro La felicit\u00e0 \u00e8 momentaneamente occupata. Sono spiragli, colpi d\u2019occhio nella vita di una donna. \u00c8 cos\u00ec? 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