{"id":583,"date":"2015-08-12T18:58:11","date_gmt":"2015-08-12T16:58:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=583"},"modified":"2024-02-27T17:49:35","modified_gmt":"2024-02-27T16:49:35","slug":"intervista-di-grazia-valente-a-letizia-gariglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=583","title":{"rendered":"Intervista di Grazia Valente a Letizia Gariglio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Grazia Valente ha intervistato Letizia Gariglio, autrice della raccolta di poesie <strong><em>Amaritudine<\/em><\/strong>:<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L&#8217;ottica proposta nelle tue poesie \u00e8 quella femminile. Perch\u00e9 questa scelta?<\/em><br \/>\nChi pi\u00f9 delle donne \u00e8 campione di amaritudini? Non so se le donne siano le vere esperte dell&#8217;amore, ma sicuramente lo sono del disamore, inteso come indifferenza, scarsa valutazione, disconferma. Non vi \u00e8 donna che non abbia dovuto comprendere in fretta nella vita di dover faticare per vedere riconosciute le proprie capacit\u00e0, ma anche la propria importanza nel nucleo familiare, nella societ\u00e0 in genere. La disconferma che si attribuisce ad un intero genere \u2013 quello femminile \u2013 \u00e8 determinato dalla assimmetria sessuale che l&#8217;umanit\u00e0 ancora vive, e che d\u00e0 diverso valore al maschile e al femminile (al femminile molto meno). Dove meglio le donne conoscono la condizione del disamore \u00e8 nel loro rapporto con il partner, dove non \u00e8 affatto raro che ancora oggi subiscano gli effetti del tradimento, della strisciante abitudine maschile alla poligamia, dell&#8217;abbandono. Guardatevi attorno: il mondo \u00e8 pieno di donne sole, che si allevano da sole i figli, eppure non per questo ricevono migliori riconoscimenti dalla societ\u00e0.<br \/>\n\u00c8 chiaro che queste poesie nascono anche da esperienze personali ma, come dico nella premessa al volume, io scrivo di storie individuali che sono il risultato di molte storie che si mescolano. Le donne raccontano, parlano \u2013 indifferentemente in prima o in terza persona, e l&#8217;effetto \u00e8 una somma corale: nel dare la propria voce si uniscono in una voce sola. \u00c8 comunque il punto di vista dell&#8217;universo femminile a prevalere: illusioni, abbandoni, indecisioni, pregiudizi, presunzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Che valore ha avuto per te questo percorso di scrittura poetica?<\/em><br \/>\nUna funzione importante: \u00e8 stato un percorso di evoluzione, di purificazione, se vogliamo, che mi ha portata dapprima a contatto con le forme pi\u00f9 spesse, pi\u00f9 grezze, della sofferenza, e poi via via mi ha consentito di inoltrarmi in un percorso di autoconsapevolezza, di elevazione spirituale, se mi \u00e8 consentito l&#8217;aggettivo, mi ha permesso di superare i confini dell&#8217;ego, di riconoscermi goccia d&#8217;acqua nel mare \u2013 anche nel mare del dolore femminile, e di penetrare infine oltre i confini della pura individualit\u00e0, verso un Tutto.<br \/>\nSi \u00e8 trattato dunque di un lungo dialogo fra coscienza e inconscio o, se vogliamo dirlo con termini pi\u00f9 vicini a quelli junghiani, di un processo di individuazione, compiuto attraverso la scrittura poetica, grazie alla scrittura poetica. Coscienza e inconscio si sono reciprocamente aiutati, senza prevaricazioni dell&#8217;uno sull&#8217;altro, con piccoli passi, momentanei grandi balzi, regressioni, ribellioni, nella ricerca di integrazione dell&#8217;io diviso e nella ricostruzione della pienezza della personalit\u00e0. Molto aiuto \u00e8 venuto dal mondo del mito, e da alcune forme di religiosit\u00e0 (non appartenenti alla comune tradizione occidentale), dai suggerimenti archetipici di una forma femminile primeva di divinit\u00e0, che hanno sostenuto il processo di integrazione fra le parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Come definiresti il tuo modo di fare poesia?<\/em><br \/>\nQuesta \u00e8 davvero la domanda pi\u00f9 difficile. Credo sia giusto da una parte dire che \u00e8 poesia lirica, perch\u00e9 esprime in modo soggettivo il sentimento di chi scrive. Ma \u00e8 anche poesia narrativa, nel senso che racconta delle storie, non sempre soggettive, anche quando narra paesaggi interiori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazia Valente ha intervistato Letizia Gariglio, autrice della raccolta di poesie Amaritudine:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[196,3],"tags":[],"class_list":["post-583","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-amaritudine","category-scrittura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=583"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":584,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/583\/revisions\/584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}