{"id":478,"date":"2015-03-10T23:52:14","date_gmt":"2015-03-10T22:52:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=478"},"modified":"2018-04-29T10:48:40","modified_gmt":"2018-04-29T08:48:40","slug":"miradolo-il-castello-allimbocco-della-val-chisone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=478","title":{"rendered":"Mirad\u00f2lo, il Castello all&#8217;imbocco della Val Chisone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/La-Corte-interna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-490\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/La-Corte-interna-300x225.jpg\" alt=\"La Corte interna\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/La-Corte-interna-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/La-Corte-interna-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Veduta-panoramica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-488\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Veduta-panoramica-300x71.jpg\" alt=\"Veduta panoramica\" width=\"300\" height=\"71\" srcset=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Veduta-panoramica-300x71.jpg 300w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Veduta-panoramica-1024x243.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A S. Secondo di Pinerolo si erge il Castello di Mirad\u00f2lo, in parte restaurato e i cui spazi complessivi sono in via di recupero.<!--more--> L&#8217;importante programma di restauro \u00e8 entrato in attuazione nel 2008, dopo secoli di abbandono delle strutture dell&#8217;edificio e del parco Situato all&#8217;imbocco della Valle Chisone, \u00e8 costituito da una parte nobiliare e da un rustico, su una base d&#8217;impianto che risale ad un periodo fra il XVII e il XVIII secolo, successivamente ridisegnata nell&#8217;Ottocento.<br \/>\nApparteneva alla famiglia Massel, in origine Macello (poi il nome fu oggetto di restyling), proprietari di buona parte dei territori della zona, che acquisirono in seguito il Marchesato di Caresana. Quando nel 1866 la Marchesa Teresa Massel spos\u00f2 il Conte Luigi dei Conti Cacherano di Bricherasio, port\u00f2 in dote il Castello di Mirad\u00f2lo: l&#8217;edificio, a quel tempo pi\u00f9 simile ad una \u201ccassina\u201d di campagna, fu allora trasformato in una residenza di gusto neo-gotico.<br \/>\nDei due figli dei Conti proprietari dell&#8217;edificio l&#8217;erede Emanuele fu pi\u00f9 attratto dalle nuove tecnologie automobilistiche, che lo portarono ad essere fra i fondatori della FIAT, tuttavia mor\u00ec prematuramente; la Contessa Sofia invece assunse su di s\u00e9 la cura del Castello, lo rese un cenacolo culturale, frequentato tra l&#8217;altro assiduamente dal pittore Lorenzo Delleani, che fu suo maestro, ma anche dal capitano di Cavalleria Federico Caprilli, all&#8217;epoca figura piemontese di rilievo, e da Leonardo Bistolfi, scultore e politico Alla sua morte, nel 1950, Sofia lasci\u00f2 la casa in eredit\u00e0 alla congregazione religiosa di San Marzano di Don Orione: divenne casa di esercizi spirituali. Pass\u00f2 in mano di privati nel 2007.<br \/>\nOra si prende cura dell&#8217;edificio la Fondazione Cosso, desiderosa sia di rianimare la vita culturale all&#8217;interno dell&#8217;edificio, sia di assumere l&#8217;impegno delle cure architettoniche e strutturali di edifici e parco.<br \/>\nDopo la rimozione dei risultati invasivi imposti all&#8217;edificio da precedenti interventi, dopo le opere indispensabili su fondamenta e tetti, sui parametri murari, si recuperano oggi le volumetrie originarie, si opera una ricerca attenta, v\u00f2lta al recupero degli intonaci antichi, delle decorazioni in cotto, degli affreschi delle sale storiche, fino a raggiungere con il lavoro di restauro, locali di servizio e grandi soffitte.<br \/>\nSpettacolare pertinenza, la Serra, che si estende lungo la facciata sud-ovest del Castello, sta riacquistando l&#8217;antico splendore dello spazio neo-gotico: \u00e8 divenuta la sede ideale per concerti, convegni, performances.<br \/>\nAnche il Parco circostante sta riassumendo nuova vita, e nel rispetto del progetto ottocentesco, che lo voleva strutturato all&#8217;inglese, privo degli eccessivi irrigidimenti del giardino all&#8217;italiana, si \u00e8 ulteriormente arricchito di macchie irregolari di varia vegetazione, attorno ad una vasta area di prato che si poneva, e si pone tuttora, al centro di un ovale ideale. Come vuole la tradizione del parco all&#8217;inglese l&#8217;accostamento dei diversi elementi e delle specie boschive e arboree fluisce, senza eccessivi schematismi, lasciando spazio ad una espressione apparentemente spontanea della natura, in cui vegetali, corsi d&#8217;acqua, laghetti o stagni si alternano armoniosamente, permettendo tra l&#8217;altro alle specie arboree e agli alberi di porsi in naturale evidenza.<br \/>\nCon i suoi sei ettari di estensione il Parco acquista una certo valore botanico, presentandosi con ben 1740 alberi, di varia dimensione e pregio, appartenenti a settanta specie diverse.<br \/>\nLa Fondazione Cosso, costituita nel 2008 per volere di Maria Luisa Cosso e della figlia Paola Eynard, lavora per rendere il Castello il centro ideale di un polo culturale, sulla scorta della tradizione che lo vide cenacolo culturale al tempo di Sofia di Bricherasio. Fiori all&#8217;occhiello sono le importanti mostre d&#8217;arte che organizza. Dal 2009 vi si realizza il progetto musicale Avant-derni\u00e8re Pens\u00e9e di stagioni concertistiche di musica classica, accompagnate da scenografie, video, e giochi di luce.<br \/>\nLa Fondazione attua iniziative per i giovanissimi, lavora per realizzare momenti di aggregazione per famiglie, attraverso laboratori fruibili da bambini e genitori insieme. Altre attivit\u00e0 vengono svolte in collaborazione con scuole o associazioni: si tratta di iniziative legate ad occasioni di esposizioni, dove si propongono approfondimenti e attivit\u00e0 di gioco-lavoro per bambini. Anche l&#8217;interesse per la direzione della tematica naturalistica, dell&#8217;osservazione della vita del parco e dei fenomeni naturali che vi si svolgono spingono ad attivit\u00e0 artistiche o scientifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A S. Secondo di Pinerolo si erge il Castello di Mirad\u00f2lo, in parte restaurato e i cui spazi complessivi sono in via di recupero.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[190,8],"tags":[168],"class_list":["post-478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-2010-2017","category-giornalismo","tag-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=478"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":491,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/478\/revisions\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}