{"id":311,"date":"2014-08-10T13:03:00","date_gmt":"2014-08-10T11:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=311"},"modified":"2024-02-27T18:01:43","modified_gmt":"2024-02-27T17:01:43","slug":"6-agrimensora-k","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=311","title":{"rendered":"6)  Agrimensora K."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Articolo letto dall&#8217;autrice:<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-311-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Agrimensora-K.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Agrimensora-K.mp3\">http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Agrimensora-K.mp3<\/a><\/audio>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abScusi, lei che mestiere fa?\u00bb<br \/>\n\u00abSono casalinga\u00bb. \u00abE io levatrice&#8230; io mascherina, io sartina, io bustaia&#8230;\u00bb<br \/>\n\u00ab E lei signore?\u00bb<br \/>\n\u00abIo mondino&#8230; io ricamatore&#8230; io lavandaio\u00bb. <!--more--><br \/>\nSuona strano al maschile, vero?<br \/>\nDev&#8217;essere perch\u00e9 si tratta di mestieri, alcuni dei quali praticamente scomparsi, che tradizionalmente erano assegnati alle donne, quasi sempre soltanto alle donne. Infatti erano mestieri umili. D&#8217;altra parte anche marescialla, o appuntata, o muratora ci sembrano strani. La sacerdota ancora pi\u00f9 strano, vero? Strano, ma giusto. Molliamola di dire donna avvocato oppure appuntato Maria Rossi. Ma andiamo per ordine.<br \/>\nCominciamo dall&#8217;agrimensore, cos\u00ec, tanto per simpatia con l&#8217;autore che invent\u00f2 il personaggio. Che cosa avrebbe fatto Kafka se il suo protagonista, semplicemente chiamato K., fosse stato una donna? Beh, forse innanzi tutto il personaggio principale di <em>Il Castello<\/em> non si sarebbe impastoiato in una situazione assurda, e con senso pratico avrebbe risolto, uscendo da un labirinto alienante. Certo, avremmo perduto un capolavoro&#8230;<br \/>\nMa come l&#8217;avrebbe denominato il suo ruolo l&#8217;Autore? Non lo sappiamo. Per\u00f2 sappiamo che cosa dobbiamo fare oggi. Cos\u00ec avremo un&#8217;agrimensora. Infatti nella nostra lingua i sostantivi in -sore hanno una consolidata trasformazione nella desinenza femminile -sora. Consoliamoci, una volta tanto possiamo rinunciare ad avvitarci in complicazioni, e accettare di buon grado che oggi possano esistere signore assessore di eccellente valore; e che accanto a imprenditori vivano valide imprenditrici, arredatrici di gusto e, perch\u00e9 no, solerti massaggiatrici.<br \/>\nQuando l&#8217;uso della lingua ha gi\u00e0 consolidato la versione di genere femminile di un nome di desinenza maschile -ore in -oressa, come dottoressa, accettiamola. Non mettiamoci a fare le battaglie contro i mulini a vento, anche se qualche tentativo controcorrente io lo farei. Ma se si tratta di un sostantivo che si affaccia alla desinenza femminile solo di recente, teniamo a mente che la desinenza -ora \u00e8 da preferirsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo letto dall&#8217;autrice: \u00abScusi, lei che mestiere fa?\u00bb \u00abSono casalinga\u00bb. \u00abE io levatrice&#8230; io mascherina, io sartina, io bustaia&#8230;\u00bb \u00ab E lei signore?\u00bb \u00abIo mondino&#8230; io ricamatore&#8230; io lavandaio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,177,202,141],"tags":[151,155],"class_list":["post-311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-lingua","category-nomi-di-genere-genere-di-nomi","category-parole-al-femminile-riflessioni-lingua","tag-grammatica-antisessista","tag-parole-al-femminile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=311"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":468,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions\/468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}