{"id":294,"date":"2014-07-28T12:38:51","date_gmt":"2014-07-28T10:38:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=294"},"modified":"2024-02-27T18:02:43","modified_gmt":"2024-02-27T17:02:43","slug":"parole-al-femminile-chiare-e-corrette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=294","title":{"rendered":"2) Parole al femminile chiare e corrette"},"content":{"rendered":"<p>Articolo letto dall&#8217;autrice:<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-294-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/parole-a-femm.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/parole-a-femm.mp3\">http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/parole-a-femm.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco una breve sintesi di una serie di affermazioni colte fra annunci televisivi e radiofonici, spezzoni di articoli e, naturalmente, di pettegolezzi sulla bocca della gente: \u00abMinistro, si sentono voci sulla sua gravidanza&#8230; possiamo farle gli auguri?\u00bb \u00abIl Sindaco, giunta con i suoi tre figli, sta passando una vacanza&#8230;\u00bb (in sottofondo voci infantili: \u201cmamma&#8230;, mamma&#8230;\u201d). \u00abIl marito dell&#8217;assessore in un discorso in Giunta ha affermato&#8230;\u00bb.<br \/>\nPiccole bestialit\u00e0 cui siamo abituati, tanto da non sembrarci nemmeno pi\u00f9 delle incongruenze di tipo linguistico.<!--more--> Eppure sono tali solo in apparenza: in realt\u00e0 valgono come precisa espressione di una antica e malata abitudine della grammatica italiana, profondamente e inequivocabilmente irrispettosa del genere femminile. Siccome qualunque posizione di potere \u00e8 stata per secoli occupata da presenze esclusivamente maschili, l&#8217;uso costante del genere maschile nelle parole ci ha abituati a pensare, con buon grado di accettazione, che quello di giudice, o di ministro, chirurgo, presidente, e cos\u00ec via, fossero ruoli di esclusivo appannaggio maschile. Le abitudini linguistiche di stampo androcentrico e l&#8217;uso sessista della grammatica hanno purtroppo aiutato, insieme a tanti altri comportamenti ed atteggiamenti, a indurre l&#8217;acciaccamento del genere femminile.<br \/>\nCome dovremmo comportarci quando scriviamo i nomi che esprimono genere femminile? Se non nascono dubbi su velina, ci chiediamo se va bene assessora. E sindaca? Dal punto di vista grammaticale chi scrive \u201cil sindaco\u201d, applicando la denominazione a una persona di sesso femminile non cade in errore; nemmeno chi scrive \u201cla sindaca\u201d commette un errore grammaticale, poich\u00e9 utilizza l&#8217;uscita in -a adoperando la corretta risorsa di flessione del nome, per\u00f2 in questo secondo caso aggiunge anche una valenza di sensibilit\u00e0 culturale verso il genere femminile. E qui entriamo in un discorso che poche grammatiche affrontano, come la loro storia ci dimostra, ma che oggi i media si trovano ad affrontare, poich\u00e9 la discriminazione di genere pu\u00f2 perpetrarsi non solo con l&#8217;uso scorretto e offensivo di immagini ma, pi\u00f9 sottilmente, con l&#8217;uso di parole raramente declinate al femminile.<br \/>\nE a chi ci dice che sindaca suona tanto male, consigliamo di abituarsi, perch\u00e9 sindache suoner\u00e0 alle sue orecchie anche peggio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo letto dall&#8217;autrice: &nbsp; Ecco una breve sintesi di una serie di affermazioni colte fra annunci televisivi e radiofonici, spezzoni di articoli e, naturalmente, di pettegolezzi sulla bocca della gente: \u00abMinistro, si sentono voci sulla sua gravidanza&#8230; possiamo farle gli &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=294\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,177,202,141],"tags":[146],"class_list":["post-294","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-lingua","category-nomi-di-genere-genere-di-nomi","category-parole-al-femminile-riflessioni-lingua","tag-lingua-non-sessista"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=294"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":934,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions\/934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}