{"id":1392,"date":"2026-10-31T15:25:00","date_gmt":"2026-10-31T14:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1392"},"modified":"2026-10-03T15:27:26","modified_gmt":"2026-10-03T13:27:26","slug":"due-pasi-fra-gli-odori-gli-odori-al-cinema-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1392","title":{"rendered":"DUE PASSI FRA GLI ODORI. GLI ODORI AL CINEMA (9)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In un certo senso Huxley, che aveva pubblicato per la prima volta&nbsp;<em>Il&nbsp; mondo nuovo<\/em>&nbsp;nel 1932 ha anticipato le sperimentazioni successive sugli odori al cinema, anche se nella realt\u00e0 qualche tentativo era gi\u00e0 stato fatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel 1906 Samuel Rothfel aveva utilizzato batuffoli di cotone imbevuti di essenza di rosa ponendoli davanti ai ventilatori durante la proiezione di&nbsp;<em>Rose Parade<\/em>&nbsp;in Pennsylvania.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Walt Disney ad un certo punto pens\u00f2 di sperimentare la profumazione del suo film&nbsp;<em>Fantasia,<\/em>&nbsp;uscito nel 1940, ma dovette rinunciare a causa dei costi eccessivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Negli anni \u201950 Hans Laube, un inventore svizzero, cre\u00f2 una macchina emanante 32 odori diversi che era collegata con i sedili di una sala cinematografica, tuttavia incontr\u00f2 problemi nel brevettare questo sistema; inoltre dovette constatare che gli odori producevano un notevole ristagno di aria nella sala.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel 1959 la General Electric Company invent\u00f2 un sistema olfattivo cui diedero il nome di Aroma Rama. Consisteva nella dispersione degli odori attraverso il sistema di areazione della sala cinematografica. Fu proiettato il film&nbsp;<em>La muraglia cinese<\/em>&nbsp;in un cinema di New York a scopo sperimentale: Fu un disastro.&nbsp; Gli olezzi si diffondevano nell\u2019aria in modo asincronico rispetto ai contenuti della vicenda, risultando fastidiosi e inopportuni. Il pubblico lament\u00f2 emicranie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel 1960 durante la proiezione d<em>i Scent of Mystery<\/em>&nbsp;al Cinestage Theatre di Chicago fu sperimentato il sistema chiamato Smell- O -Vision<em>.<\/em>&nbsp;Venivano pompati dei profumi o degli odori, per esempio profumo di fiori di arance, di caff\u00e8 e cos\u00ec via; la produzione tuttavia non diede gli esiti sperati, non piacque al pubblico: gli odori&nbsp; -dissero \u2013 non erano ben sincronizzati e&nbsp; gli effluvi costituivano elemento di distrazione. Quella&nbsp; sperimentazione non prosegu\u00ec.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel 1981 si ebbe ancora la sperimentazione del regista John Waters che us\u00f2 nel film&nbsp;<em>Polyester<\/em>&nbsp;il sistema Odorama distribuendo cartoncini da grattare con odori corrispondenti ai contenuti delle scene importanti del film. Un altro fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Possiamo&nbsp; concludere che gli esperimenti con gli odori al cinema non abbiano dato buoni risultati per una serie di ragioni: gli odori pompati continuavano ad aleggiare nell\u2019aria viziata della sala finch\u00e9 non si aggiungeva l\u2019odore successivo, creando sgradevoli sovrapposizioni e mescolamenti inadeguati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">A questi problemi si aggiungevano quelli della fallimentare sincronizzazione: l\u2019odore designato ad accompagnare la scena arrivava in ritardo o permaneva oltre il limite temporale richiesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ci sono persone che non sopportano alcuni odori, ne sono psicologicamente infastiditi in modo profondo, talvolta ne sono infastiditi anche fisicamente,&nbsp; e provano nausee o mali di testa. Era quanto accadeva in alcuni casi nelle sale cinematografiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Gli odori, anzich\u00e9 alimentare il tono della scena proiettata, creavano una buona dose di distrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sono queste le ragioni principali per cui le sperimentazioni olfattive al cinema sono state abbandonate (almeno per ora).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un certo senso Huxley, che aveva pubblicato per la prima volta&nbsp;Il&nbsp; mondo nuovo&nbsp;nel 1932 ha anticipato le sperimentazioni successive sugli odori al cinema, anche se nella realt\u00e0 qualche tentativo era gi\u00e0 stato fatto.&nbsp; Nel 1906 Samuel Rothfel aveva utilizzato &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1392\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,207,1],"tags":[],"class_list":["post-1392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-due-passi-fra-gli-odori","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1392"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1394,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1392\/revisions\/1394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}