{"id":1235,"date":"2024-08-12T12:30:00","date_gmt":"2024-08-12T10:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1235"},"modified":"2025-02-25T12:46:09","modified_gmt":"2025-02-25T11:46:09","slug":"non-ci-sono-piu-le-mezze-stagioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1235","title":{"rendered":"NON CI SONO PI\u00d9 LE MEZZE STAGIONI"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(pubblicato su<em> Parole in rete<\/em> nell&#8217;agosto 2024)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leopardi nei&nbsp;<em>Pensieri&nbsp;<\/em>lamentava che \u00abl\u2019ordine antico delle stagioni par che vada pervertendosi. Qui in Italia \u00e8 voce e querela comune che i mezzi tempi non son pi\u00f9\u00bb. Il catastrofismo climatico \u00e8 ben lieto di appoggiare questa visione: gli si addicono le visioni estreme\u2026 purch\u00e9 la colpa sia sempre dell\u2019uomo. Dell\u2019uomo comune, s\u2019intende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dell\u2019unica teoria valida, che osserva e dichiara come il clima in realt\u00e0 sia sempre cambiato, con fasi naturali di freddo e di caldo, se ne frega. L\u2019ultima glaciazione \u00e8 terminata nel 1850 e ora, come \u00e8 ovvio, ci troviamo in una fase di riscaldamento. Il clima, infatti, \u00e8 sempre variato; le congetture catastrofiste, invece, amano prevedere l\u2019aumento esponenziale del riscaldamento globale \u2013 \u00e8 la moda contemporanea, oppure amano, in alternativa, prevedere l\u2019instaurarsi imminente di un\u2019era glaciale, ma questa \u00e8 una teoria per ora messa in disparte. Non bisogna pensare di dover andare troppo indietro nel tempo per rammentare quando questa ipotesi del freddo fosse di moda: alla fine degli anni \u201970 del secolo scorso (1973, 1977) la famosa rivista&nbsp;<em>Time<\/em>&nbsp;dedicava le copertine al&nbsp;&nbsp;\u00abglobal cooling\u00bb e al \u00abbig freeze\u00bb. Poi il vento ha girato. Doveva essere un vento caldo! Oggi infatti si parla di emergenza climatica solo nel senso del grande caldo, attribuendone la causa all\u2019opera nefasta dell\u2019uomo e alle emissioni antropiche di Co2. Per gli scienziati&nbsp;<em>seri<\/em>&nbsp;\u00e8 evidente che il riscaldamento della Terra \u00e8 in relazione con cause ben pi\u00f9 macroscopiche, come il movimento e le relazioni dei pianeti fra di loro e con la Terra, l\u2019inclinazione dell\u2019asse terrestre e il relativo moto di precessione degli equinozi, e con la naturale variazione atmosferica. Tuttavia la narrazione ufficiale, dedita al&nbsp;<em>pensiero unico<\/em>&nbsp;(dalle cui istituzioni \u00e8 stipendiato) insiste sul catastrofismo delle alte temperature, e sulla base del grido di battaglia \u201cla scienza lo vuole\u201d, che spesso accompagna \u201clo vuole l\u2019Europa\u201d, propone la narrazione dell\u2019innalzamento dei mari, lo scioglimento delle calotte polari, ecc. ecc., tutto come frutto della dabbenaggine dell\u2019umano che inquina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inquinamento: questa \u00e8 a mio avviso la parola chiave. Ma tutta la politica odierna \u00e8 improntata a confondere e a far confondere nel giudizio delle persone le due cose: inquinamento e presenza di Co2. Gli addetti al&nbsp;<em>giornalist-ismo&nbsp;<\/em>hanno in tal modo occasione di divenire anche&nbsp;<em>giornalist-ori,&nbsp;<\/em>tronfi e spudorati approfittatori nel gestire il loro piccolo potere dittatoriale, allineato al pensiero unico, dove nelle salottiere discussioni dei mainstream alla seriet\u00e0 scientifica non \u00e8 data alcuno spazio. In questi luoghi dove si professano soltanto false verit\u00e0, costruite ad hoc per la comunicazione di massa, si ignorano completamente le relazioni fra clima e geoingegneria. La narrazione in corso si guarda bene dall\u2019informare che esiste una relazione importante fra le condizioni metereologiche, le cariche elettriche presenti sulla terra e la ionosfera (che sta fra i 90 e i 200 km. dalla superficie terrestre): ciascun fenomeno meteorologico ha origine e si sviluppa da dinamiche elettriche. E queste s\u00ec che sono modificabili dall\u2019uomo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">User\u00f2 parole molto semplici per spiegare, innanzi tutto a me stessa, come funzioni nell\u2019atmosfera l\u2019incontro fra elettroni (con cariche elettriche negative) e ioni (con cariche elettriche positive). Le cariche elettriche dell\u2019atmosfera sono soggette a variazioni che normalmente dipendono da fattori naturali, dai raggi cosmici, dal vento, dalla radioattivit\u00e0 del suolo terrestre. Anche fra le nuvole e la Terra vi \u00e8 uno scambio elettrico: la parte alta della nuvola \u00e8 caricata positivamente, quella bassa negativamente; il fulmine si presenta quando la differenza di carica fra nube e suolo produce una scarica elettrica che tende ad annullare la differenza di carica. Se la scarica avviene fra suolo terrestre e parte alta della nube (positiva) si crea un flusso di elettroni provenienti da terra verso la nube. Se la scarica avviene fra terra e parte bassa della nube (negativa) il flusso va da nube a terra. Ci\u00f2 che oggi avviene ad opera della geoingegneria \u00e8 l\u2019azione sulla elettricit\u00e0 dell\u2019atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 dai primi del \u2018900 gli scienziati hanno compiuto sperimentazioni per agire elettricamente su cielo e nuvole; naturalmente le sperimentazioni attirarono l\u2019interesse di governi e apparati bellici. Gi\u00e0 nel \u201948 si inizi\u00f2 a parlare negli USA di&nbsp;<em>cloud seeding<\/em>&nbsp;come arma di guerra: si era interessati al controllo del clima per mezzo delle radiazioni solari, del reindirizzamento di masse d\u2019aria allo scopo di avviare, eventualmente, una nuova era glaciale. Oggi avviene abitualmente l\u2019azione sull\u2019elettricit\u00e0 dell\u2019atmosfera. Esistono centinaia di brevetti depositati di geoingegneria per la modificazione del clima: prevedono l\u2019uso dei prodotti chimici. Si scaricano nell\u2019atmosfera grandi quantit\u00e0 di polveri sottili ricche di particelle metalliche: sono operazioni iniziate negli anni \u201990. Ci\u00f2 che tutti noi vediamo nel cielo sono le scie chimiche, rilasciate sia da aerei militari che da aerei civili, nonch\u00e9 da aerei cargo che volano a bassa quota e non compaiono sulle rotte di volo. Ma se a occhio nudo chiunque pu\u00f2 osservare le scie chimiche (non confondibili con le scie di condensa), non pu\u00f2 altrettanto facilmente osservarne il contenuto. Gli aerei infatti rilasciano sostanze tossiche e metalli pesanti: stronzio, alluminio, bario, ferro, manganese, boro, cobalto, sodio, calcio, che agiscono direttamente sull\u2019uomo, ma anche su flora e fauna, e di conseguenza sulla catena alimentare. Sono ormai moltissime le dichiarazioni di laboratori privati, analisti che hanno analizzato il contenuto delle scie chimiche, compreso un comune italiano e i laboratori pubblici della Bosnia Erzegovina; a questi si aggiungono le dichiarazioni di piloti \u201cpentiti\u201d degli aerei incriminati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste scie si espandono per centinaia di chilometri e influiscono sul riscaldamento globale. L\u2019insabbiamento di queste pratiche di geoingegneria \u00e8 durato decenni e solo recentemente si \u00e8 sentita pronunciare l\u2019espressione&nbsp;<em>cloud seeding<\/em>, messa al bando per decenni dalla comunicazione&nbsp;<em>ufficiale<\/em>.&nbsp;&nbsp;La realt\u00e0 \u00e8 che l\u2019ambiente \u00e8 oggi usato a fini egemonici, \u00e8 diventato l\u2019obiettivo determinante delle manovre di chi comanda il mondo: i grandi gruppi di potere che gestiscono il bacino globale degli interessi economici guardano alla gestione globale delle risorse ambientali, contendendosi il controllo. Le capacit\u00e0 di gestire il clima coincide con la capacit\u00e0 di distruggere fisicamente, socialmente, economicamente le aree considerate \u201cscomode\u201d, compresa la popolazione. Non a caso le esplosioni nucleari non sono mai finite, sulla superficie terrestre come nei mari, negli oceani, nel sottosuolo e nello spazio, allo scopo di sperimentare la guerra sismica, con la produzione di terremoti, maremoti, tzunami\u2026 Certo l\u2019umano non \u00e8 nuovo a distruggere l\u2019avversario con mezzi ambientali. Cito qualche esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Romani cosparsero di sale i campi attorno a Cartagine, perch\u00e9 nulla potesse pi\u00f9 crescervi; i pellirosse furono domati e annientati con l\u2019eliminazione delle mandrie di bisonti, loro principale ricchezza nonch\u00e9 fonte di alimentazione. Pitagora, durante l\u2019assedio di Siracusa, diresse con superfici riflettenti i raggi solari contro i legni delle navi romane, che andarono a fuoco; il primo episodio d\u2019ingegneria militare del \u2018900 avvenne quando gli americani manipolarono il clima in Vietnam e inondarono di acque torrenziali, quando i monsoni erano gi\u00e0 terminati, il sentiero di Ho Chi Minh lungo il quale si muovevano i Vietcong.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vi fosse qualcuno ancora dubbioso circa le connessioni fra la creazione di falsi problemi climatici e le pratiche di geoingegneria, fra loro collegati, mi permetto ancora di far riflettere sulla dismissione, che dovr\u00e0 avvenire entro il 2035, dei vecchi motori a scoppio\u2026 ed ecco la soluzione per il pianeta: l\u2019auto elettrica! Chi se frega che le batterie contengano litio nichel cobalto manganese, tanto ci sono i Paesi poveri a produrli a basso costo. Chi se ne frega se per produrre nichel (principalmente in Indonesia) occorre disboscare milioni di ettari di foreste. In Europa siamo&nbsp;<em>green<\/em>&nbsp;e lo saremo sempre di pi\u00f9. Chi se frega se i processi di lavorazione delle batterie siano bestialmente inquinanti, l\u2019importante \u00e8 che l\u2019ipocrisia dell\u2019\u00e9lite sia green.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec noi, se continueremo a soddisfare le spinte dei padroni del mondo, saremo pecore green, anche se conteremo sempre meno come schiavi, come servi, come produttori di beni materiali, perch\u00e9 saremo via via sostituiti dall\u2019AI e la stessa Intelligenza Artificiale sar\u00e0 strumento fondamentale per organizzare una societ\u00e0 di pecoroni gestita dalla hi-tech, controllata da telecamere e microfoni, oltre che per mezzo dei&nbsp;nostri beneamati cellulari, spiati da un sistema di sorveglianza impeccabile dal punto di vista tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del resto, la paura \u00e8 indotta nelle nostre menti con raffinati sistemi di manipolazione e con la reiterazione continua di notizie false, come quella dell\u2019apocalisse climatica che ci attende. Alla paura si aggiunge il senso di colpa, perch\u00e9 ci viene fatto credere che i colpevoli di tanto disastro siamo noi umani: in questo modo l\u2019\u00e9lite sta addestrando il gregge a un prossimo ravvicinato attacco alla propriet\u00e0 privata e a un piano di decrescita che prevede importanti restrizioni personali. Le&nbsp;<em>citt\u00e0 dei 15 minuti&nbsp;<\/em>(di cui ho parlato in articoli precedenti) fanno parte di questo pi\u00f9 ampio progetto, come le restrizioni alimentari, la rinuncia alle carni in favore di quelle coltivate in bioreattori, insieme all\u2019imposizione di mangiare insetti (sempre pi\u00f9 subdola per quanto riguarda le farine).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme all\u2019imposizione di costosissime auto green, alle citt\u00e0 green (leggi: ghetti), all\u2019alimentazione green, anche le case dovranno essere green, suddivise in classi e penalizzate, se prive di requisiti fondamentali alla riduzione di Co2: infine ci proporranno la rinuncia alla propriet\u00e0 privata e l\u2019home-sharing. Per chi sia ancora perplesso consiglio di leggere le \u201c8 Predizioni per il 2030\u201d sul sito WEF ufficile dove al primo punto si dice che la propriet\u00e0 privata dovr\u00e0 smettere di esistere. Con allarmi progressivi di ordine planetario, pandemie create ad hoc, somministrazioni di sieri mRNA dannosi per la salute, riduzione di terre coltivabili, espropriazione di terre, emergenze alimentari, ci porteranno a una progressiva riduzione del tenore di vita, e alla disoccupazione di massa, al sequestro di beni privati. Intanto le grandi societ\u00e0 finanziarie, appartenenti ai gruppi di potere, si arricchiranno con la produzione di auto elettriche, pannelli solari, pale eoliche, chiusura di allevamenti bovini, coltivazione di carne artificiale\u2026 e con i nostri beni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(pubblicato su Parole in rete nell&#8217;agosto 2024) Leopardi nei&nbsp;Pensieri&nbsp;lamentava che \u00abl\u2019ordine antico delle stagioni par che vada pervertendosi. Qui in Italia \u00e8 voce e querela comune che i mezzi tempi non son pi\u00f9\u00bb. 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