{"id":1216,"date":"2024-02-12T12:15:00","date_gmt":"2024-02-12T11:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1216"},"modified":"2025-02-24T19:31:50","modified_gmt":"2025-02-24T18:31:50","slug":"audio-racconto-viaggio-di-un-tarlo-in-unottava-quinta-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1216","title":{"rendered":"AUDIO RACCONTO &#8220;VIAGGIO DI UN TARLO IN UN&#8217;OTTAVA&#8221; (quinta parte)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore cominci\u00f2 a battergli in petto forsennatamente, perch\u00e9 sentiva che la solita famiglia si stava di nuovo avvicinando a lui. Le volte precedenti erano per lui state una vera disgrazia: gli avevano rovesciato la cola addosso, rendendolo colloso e impiastricciato, avevano minacciato di cavarlo dalla sua galleria con un uncino, avevano provocato una vibrazione sonora cos\u00ec potente e fastidiosa da sradicarlo dal suo mondo, avevano provocato un funesto uragano che l\u2019aveva trascinato in un luogo sconosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abChe cosa accadr\u00e0 ora?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La madre dello zuccheroso parlava con qualcuno, un uomo, avvicinandosi a lui. Ecco di nuovo il cielo scoperto, e poi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHo scoperto che all\u2019interno del pianoforte ci sono dei tarli. Mi sono accorta che sui martelletti si vedono delle gallerie con dei piccoli fori; so che quando si vedono i fori il danno \u00e8 gi\u00e0 avvenuto, l\u2019insetto \u00e8 gi\u00e0 uscito fuori. Se non sto attenta in breve tempo avr\u00f2 tutto il pianoforte infestato dai tarli!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHa ragione a preoccuparsi, signora. E ha fatto bene a chiamare la nostra ditta di disinfestazione: siamo i migliori sul campo. Nessun tarlo sfugge alla morte quando arriviamo noi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al sentire queste parole Carlo fu preso dal terrore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNon ce l\u2019avranno con me? O santo cielo, come \u00e8 possibile che mi considerino un nemico: io sono nato qui, questa \u00e8 casa mia, il mio paese, la mia patria; che cosa ho mai fatto io di male?\u00bb, si disse fra s\u00e9, colto da una immensa paura. Era indeciso se nascondersi come meglio poteva o farsi avanti, palesarsi ai due umani che stavano parlando di lui, per mostrare loro che lui era innocuo, non era un loro nemico. Siccome Carlo era un tipo coraggioso opt\u00f2 per la seconda scelta. E impavidamente si fece avanti. Non per attaccare, naturalmente: solo per evidenziare la propria totale, definitiva innocenza. Stava addirittura per mettere le \u201cmani in alto\u201d quando ebbe un presentimento. Questa intuizione gli salv\u00f2 la vita. Anzich\u00e9 alzare le \u00e8litre le port\u00f2 verso il basso, racchiudendole pi\u00f9 che poteva attorno all\u2019addome. Mentre l\u2019uomo stava calando le sue pesanti manacce callose su di lui, come una mannaia, per mettere fine alla sua vita, lui si strinse tutto. Senza pensarci Carlo si butt\u00f2 alla sua destra e quella profonda apertura, quella caverna da cui aveva tanto temuto di essere inghiottito, lo accolse mentre precipitava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto fosse profonda la spelonca, quanto lungo il suo salto verso il basso, non avrebbe mai potuto calcolarlo, perch\u00e9 mentre precipitava si sent\u00ec venire meno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNon puoi abbandonarti alla morte\u00bb, borbott\u00f2 una voce dentro di lui. Carlo si lasci\u00f2 scivolare, ma cerc\u00f2 di non perdere coscienza. Le voci delle persone ora erano pi\u00f9 attutite, ma poteva ancora percepirle dal fondo del precipizio:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHa visto? Ha visto? Ne avevo quasi acchiappato uno; eh, ma se ce n\u2019\u00e8 uno significa che sono a decine: bisogna eliminarli senza piet\u00e0, altrimenti sa che fine far\u00e0 il suo pianoforte?\u00bb, diceva l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna confermava: \u00abNon intendo badare a spese: mi salvi il pianoforte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo non morir\u00f2, io non morir\u00f2\u00bb, si ripeteva intanto Carlo, come una litania. Lo faceva per darsi coraggio, ma anche perch\u00e9 la sua mente non fosse sopraffatta da pensieri negativi, Sentiva che se si fosse abbandonato al pensiero della morte, ci\u00f2 sarebbe davvero potuto accadere. Lui invece avrebbe pensato di essere invulnerabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCe la far\u00f2, verr\u00f2 fuori di qui\u00bb, si disse, \u00abio vivr\u00f2. Io trover\u00f2 il modo di risalire da questo baratro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDovr\u00f2 controllare i vari pezzi del pianoforte, a uno a uno\u00bb, disse l\u2019uomo che ce l\u2019aveva con Carlo. Tutti i fori saranno messi allo scoperto, saranno trattati, disinfestati, curati, richiusi, e lei avr\u00e0 di nuovo il suo pianoforte come nuovo\u00bb, afferm\u00f2 l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna, con un sospiro di sollievo, si stava allontanando verso la porta, per congedare il restauratore di mobili antichi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cuore cominci\u00f2 a battergli in petto forsennatamente, perch\u00e9 sentiva che la solita famiglia si stava di nuovo avvicinando a lui. 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