{"id":1178,"date":"2025-02-12T12:33:00","date_gmt":"2025-02-12T11:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1178"},"modified":"2025-02-25T11:35:11","modified_gmt":"2025-02-25T10:35:11","slug":"dante-sapiente-di-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1178","title":{"rendered":"DANTE SAPIENTE DI MEDICINA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(articolo pubblicato su <em>Parole in rete<\/em> nel febbraio 2025)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando percorriamo le pagine dantesche, in particolare dell\u2019Inferno, ci accorgiamo che l\u2019autore inserisce molte osservazioni di tipo medico, sia quando descrive le condizioni disgraziate e le pene dei dannati, sia quando introduce commenti su se stesso e illustra il proprio stato di paura. Osserveremo entrambe le condizioni: la descrizione di punizioni infernali per mezzo di malattie che nell\u2019Inferno vengono somministrate come castighi per i peccatori, e le debolezze, potremmo dire le fragilit\u00e0, di Dante viaggiatore dell\u2019Oltretomba. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dante era iscritto alla Corporazione dei Medici e degli Speziali, viene definito dagli studiosi come&nbsp;<em>sapiens de medicina,<\/em>&nbsp;vale a dire che conosceva teorie mediche medievali&nbsp; con riferimento in modo particolare a Ippocrate, Galeno e Avicenna, massimo esponente della medicina araba. Alla Galleria degli Uffizi \u00e8 conservato un dipinto di Andrea del Castagno che raffigura Dante&nbsp; vestito con il&nbsp;<em>lucco rosso,&nbsp;<\/em>la veste dei medici. Nel Canto IV nomina i tre pilastri della medicina, che il viaggiatore dell\u2019Oltretomba, Dante stesso, incontra nel Limbo, in mezzo a \u00abgente di molto valore\u00bb e che pure non ha potuto assurgere ad altri luoghi beati perch\u00e9 privi del battesimo, nomina cos\u00ec&nbsp; Ippocrate, greco di Kos (460-377 a.C.), considerato padre della medicina occidentale,&nbsp; Galeno di Pergamo (129-201 d.C.), filosofo e medico,&nbsp; e&nbsp; il persiano Avicenna (980-1037 d.C.), medico, filosofo e matematico di cultura musulmana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel canto XVII, veniamo a contatto con la quartana (malaria): Dante paragona se stesso, a causa della paura che prova, (e che rende coraggioso persino il servo di fronte a un valente signore) &nbsp; a chi sia ammalato di tale malattia, che rende febbricitanti e tremanti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQual \u00e8 colui che s\u00ec presso ha \u2018l riprezzo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">della quartana, c\u2019ha gi\u00e0 l\u2019unghie smorte,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e trema tutto pur guardando il rezzo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tal divenn\u2019io alle parole porte;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ma vergogna mi fe\u2019 le sue minacce,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che innanzi a buon segno fa servo forte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel canto XX troviamo il termine&nbsp;<em>parlas\u00eca,<\/em>&nbsp;vale a dire paralisi,<em>&nbsp;<\/em>&nbsp;termine dell\u2019italiano antico che indica una malattia che deforma il corpo e rende sconclusionato il movimento: \u00e8 la punizione infernale riservata agli indovini. Gli indovini, infatti, avanzano lentamente, piangendo, ed ecco che Dante si accorge che hanno il viso voltato al contrario, verso il dorso, costretti dalla legge di contrappasso a guardare indietro, per aver cercato di predire gli eventi del futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Canto XXIV &nbsp; facciamo conoscenza con l\u2019<em>oppilazion ,&nbsp;<\/em>cio\u00e8 l\u2019occlusione repentina dei canali anatomici, che causa l\u2019epilessia: improvvisa incoscienza, convulsioni, smarrimento, amnesia. Siamo nella bolgia dei ladri, la settima, nella quale si muove una moltitudine di serpenti: i peccatori corrono nudi e spaventati con le mani serrate dietro la schiena. Una serpe si avventa su un dannato trafiggendolo al collo. E il peccatore arde incenerito. Il suo comportamento \u00e8 analogo, dice Dante, a quello dell\u2019epilettico che cade a terra, del tutto incosciente; al risveglio dalla crisi \u00e8 tutto stordito. Simile a questo \u00e8 il comportamento del peccatore:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abE qual \u00e8 che cade, e non sa como,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per forza di demon ch\u2019a terra il tira,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">o d\u2019altra oppilazion che lega l\u2019uomo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">quando si leva, che \u2019n torno si mira<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tutto smarrito della grande angoscia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ch\u2019illi ha sofferta, e guardando sospira;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tal era il peccator levato poscia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Canto XXIX , bolgia decima,&nbsp; siamo fra i seminatori di discordia : condannati a essere mutilati, sventrati, sviscerati\u2026 insomma letteralmente fatti a pezzi, parcellizzati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTra le gambe perdevano le minugia &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la corata pareva e \u2018l&nbsp; tristo sacco &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che merda fa di quel che si trangugia. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre che tutto in lui vedere m\u2019attacco, &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardommi, e con le man riaperse il petto, &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dicendo: \u201cOr vedi com\u2019io mi dilacco!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I falsari di metalli vi sono condannati dalla legge di contrappasso a essere sfigurati dalla scabbia e dalla lebbra, cos\u00ec come in vita sfigurarono in vari modi la verit\u00e0. Due dannati, seduti uno contro le spalle dell\u2019altro, si graffiano furiosamente con le unghie, per liberarsi dal prurito, inutilmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIo vidi due sedere a s\u00e9 poggiati,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">com\u2019a scaldar si poggia tegghia a tegghia,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dal capo a pi\u00e8 di schianze macolati;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e non vidi gi\u00e0 mai menare stregghia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a ragazzo aspettato dal segnorso,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">n\u00e9 a colui che mal volentieri vegghia,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">come ciascun menava spesso il morso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dell\u2019unghie sopra a s\u00e9 per la gran rabbia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">del pizzico che non ha pi\u00f9 soccorso\u2026\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre nel Canto XXIX menziona la peste, nello specifico la peste di Egina, quando dice:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNon credo cha veder maggior tristizia &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">fosse in Egina il popol tutto infermo, &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">quando fu l\u2019aere s\u00ec pieno di malizia,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che li animali, infine al piccolo vermo, &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cascaron tutti\u2026\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si riferisce al momento in cui la dea Giunone scagli\u00f2 la peste contro la ninfa Egina, amata da Giove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Canto XXX \u00e8, per cos\u00ec dire, un concentrato di malattie. Siamo ancora nella bolgia decima, fra i falsari della persona, i falsari della moneta, i falsari della parola. Fra coloro che finsero di essere un\u2019altra persona incontriamo i rabbiosi, condannati a correre, addentando gli altri dannati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMa n\u00e9 di Tebe furie n\u00e9 troiane<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">si vider mai in alcun tanto&nbsp; crude,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">non punger bestie, non che membra umane,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">quant\u2019io vidi due ombre smorte e nude,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che mordendo correva di quel modo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che \u2018l porco quando del porcil si schiude\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I falsari di moneta sono affetti da idropisia,&nbsp; malattia causata da un accumulo di liquidi che fa gonfiare il corpo. Tocca a mastro Adamo che si lamenta della sete incessante che lo tormenta: l\u2019idropisia gli deforma la pancia facendogliela gonfiare a dismisura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa grave idropes\u00ec, che si dispaia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">le membra con l\u2019amor che mal converte,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che \u2018l viso non risponde alla vetraia,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">faceva lui tener le labbra aperte<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">come l\u2019etico fa, che per la sete<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">l\u2019un verso il mento e l\u2019altro in su rinverte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I falsari della parola giacciono stretti uno all\u2019altro, afflitti da un gran febbrone che procura loro il delirio: giusto contrappasso per chi ha falsificato con le parole, mescolando alle vere quelle false.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abE io a lui: \u201cChi son li due tapini<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che fumman come man bagnate \u2018l verno,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">giacendo stretti a\u2019tuoi destri confini?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi si snoda un dialogo fra l\u2019<em>idropico, maestro Adamo e<\/em>&nbsp;il falsario di parola Sinone, che turlupin\u00f2 i Troiani con false spiegazioni sul cavallo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(articolo pubblicato su Parole in rete nel febbraio 2025) Quando percorriamo le pagine dantesche, in particolare dell\u2019Inferno, ci accorgiamo che l\u2019autore inserisce molte osservazioni di tipo medico, sia quando descrive le condizioni disgraziate e le pene dei dannati, sia quando &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1178\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,205,1],"tags":[],"class_list":["post-1178","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-dante-intrigante","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1178"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1244,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1178\/revisions\/1244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}