{"id":1036,"date":"2018-10-26T21:18:00","date_gmt":"2018-10-26T19:18:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1036"},"modified":"2024-02-25T21:29:35","modified_gmt":"2024-02-25T20:29:35","slug":"sulle-tracce-della-dea-quando-la-femminilita-esprimeva-il-massimo-grado-della-sacralita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1036","title":{"rendered":"SULLE TRACCE DELLA DEA. QUANDO LA FEMMINILIT\u00c0 ESPRIMEVA IL MASSIMO GRADO DELLA SACRALIT\u00c0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PUBBLICATO DA NUOVA IPSA EDITORE, PALERMO, OTTOBRE 2018<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"789\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-789x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1034\" srcset=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-789x1024.jpeg 789w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-231x300.jpeg 231w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-768x997.jpeg 768w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-1183x1536.jpeg 1183w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-1578x2048.jpeg 1578w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-4-scaled.jpeg 1972w\" sizes=\"auto, (max-width: 789px) 100vw, 789px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"558\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5-558x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1035\" srcset=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5-558x1024.jpeg 558w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5-164x300.jpeg 164w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5-768x1408.jpeg 768w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5-838x1536.jpeg 838w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5-1117x2048.jpeg 1117w, https:\/\/www.letiziagariglio.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Scansione-5.jpeg 1367w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">SULLE TRACCE DELLA DEA: in sintesi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SULLE TRACCE DELLA DEA: in sintesi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo capitolo, \u201cLa Dea primeva\u201d immette nell\u2019argomento: vi fu un tempo, precedente l\u2019era del Neolitico,&nbsp; in cui si rendeva culto a una Dea. La religiosit\u00e0 era d\u2019impronta femminile e la donna possedeva, sia nella gestione della sacralit\u00e0 come nella societ\u00e0, un ruolo di grande importanza. Il testo percorre la ricerca dell\u2019esistenza di una divinit\u00e0 femminile primeva, antecedente le forme di divinit\u00e0 maschili, riconoscendone le tracce attraverso i racconti del mito, per mezzo dei reperti archeologici e avvalendosi degli studi svolti attorno ai connotati archetipici del Femminile; motiva la perdita progressiva del potere femminile religioso e la degradazione del genere femminile nelle successive societ\u00e0 patriarcali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel secondo capitolo si fa riferimento al concetto di \u2018Antica Europa\u2019, storicamente delineato da Marija Gimbutas, in senso geografico e temporale e allo sviluppo di una antica religione fondata sulla concezione ciclica dell\u2019esistenza, riferita a una Dea generatrice della vita, rispecchiante una societ\u00e0 matrilineare. Il ritrovamento di migliaia di reperti raffiguranti la dea e le sue caratteristiche spirituali supportano la ricerca&nbsp; e permettono di decifrare il significato di molti segni. Si ipotizza l\u2019esistenza di una vera e propria \u201cscrittura della Dea\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel terzo capitolo si affrontano i motivi della disgregazione di questo stato di cose operata dai nuovi popoli che avanzarono verso occidente&nbsp; e della conseguente svolta androcratica della civilt\u00e0. I primi documenti storici chiariscono la volont\u00e0 di repressione del mondo femminile e nuovi miti si sostituiscono&nbsp; a quelli precedenti, proponendo una visione del mondo androcratica,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel quarto capitolo si disegnano i&nbsp; caratteri dell\u2019antica Dea e le relazioni che l\u2019antica Dea, in grado di dare la vita, la morte e la rigenerazione, ebbe con gli <em>elementi.<\/em> Si indagano alcuni significati archetipici legati agli elementi e alla triplicit\u00e0 delle funzioni della Dea. Ci si sofferma sui rapporti con l\u2019acqua e l\u2019aria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel quinto capitolo \u00e8 la dea della terra a essere indagata e si esaminano i rapporti fra terra e femminile, fra terra e cielo e le caratteristiche \u201coscure\u201d della Dea,&nbsp; delle figure mitologiche&nbsp; e delle successive dee \u201cterribili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel sesto capitolo si osserva il rapporto fra la Dea antica e gli animali, proponendo i significati archetipici e riferendo i segni presenti sui ritrovamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settimo capitolo si analizzano le divinit\u00e0 femminili delle civilt\u00e0 ormai divenute storiche, a partire dalla dea sumera Inanna, tramandateci dalle diverse mitologie, passando attraverso quelle egizie e le diverse mitologie elleniche, omeriche e olimpiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ottavo capitolo l\u2019attenzione \u00e8 rivolta alle divinit\u00e0 greche, da una parte eredi di alcune caratteristiche della pi\u00f9 antica divinit\u00e0, dall\u2019altra piegate alle esigenze organizzative e gerarchiche di un pantheon pienamente maschile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel nono capitolo si guarda agli \u201ceroi\u201d nemici della Dea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel decimo capitolo si analizzano le facce della Dea nel Cristianesimo e nelle eredit\u00e0 pagane delle Donne Nere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019undicesimo capitolo si ricercano le tracce dell\u2019antica divinit\u00e0 nelle pietre megalitiche e nella terra. Molta considerazione va ai siti archeologici della Sardegna, considerati i pi\u00f9 importanti del nostro paese per ritrovare i passi della presenza della Dea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dodicesimo capitolo \u00e8 dedicato alle conclusioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PUBBLICATO DA NUOVA IPSA EDITORE, PALERMO, OTTOBRE 2018 SULLE TRACCE DELLA DEA: in sintesi SULLE TRACCE DELLA DEA: in sintesi Il primo capitolo, \u201cLa Dea primeva\u201d immette nell\u2019argomento: vi fu un tempo, precedente l\u2019era del Neolitico,&nbsp; in cui si rendeva &hellip; <a href=\"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/?p=1036\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[192,1,194],"tags":[],"class_list":["post-1036","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-libri-dellautrice","category-senza-categoria","category-sulle-tracce-della-dea-quando-la-femminilita-esprimeva-il-massimo-grado-dellasacralita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1036"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1038,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1036\/revisions\/1038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letiziagariglio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}